Testa (Asl): «Ascolterò la gente»

25 Settembre 2019

Il nuovo manager delinea le sue strategie. Programmati incontri con i dirigenti dei presìdi sanitari

L’AQUILA. Il nuovo manager dell’Asl della provincia dell’Aquila, Roberto Testa, romano, si è trasferito in pianta stabile in città per essere sul territorio 24 ore al giorno.
L’insediamento c’è stato lunedì scorso e Testa si è messo subito al lavoro, avviando una fase conoscitiva dell’azienda sanitaria e di rapportualità con i vertici e i responsabili dei vari settori. «È un’azienda molto vasta, quindi complessa, ma l’esperienza è stimolante», ha dichiarato il manager che ha fornito subito un’indicazione su quello che sarà il suo mandato: il raccordo costante con il territorio e con le varie strutture.
«Ho programmato una serie di incontri», dice Testa, «dapprima con i dirigenti, poi nei diversi presìdi sanitari del territorio per rendermi conto, da vicino, delle problematiche e dei punti di eccellenza. Affronteremo ogni esigenza in un’ottica di sistema, raccogliendo le istanze che arrivano dal basso per, poi, passare alla fase attuativa degli interventi, in linea con quelli che sono gli obiettivi regionali».
Al nuovo direttore Asl sono arrivate le congratulazioni del sindaco, Pierluigi Biondi, che ha formulato «sinceri auguri di buon lavoro: lo attende un compito impegnativo, ma stimolante. In qualità di primo cittadino e presidente del comitato ristretto dei sindaci della provincia aquilana sono a disposizione per una fattiva collaborazione volta a migliorare e potenziare il sistema sanitario della nostra comunità», ha dichiarato Biondi, sottolineando le tante questioni aperte: dall’attuazione del piano delle assunzioni, «di cui gioverebbero sia i lavoratori già in servizio sia l’utenza», fa notare il sindaco, alla realizzazione del Dea di secondo livello L’Aquia-Teramo, «grazie al quale le eccellenze ospedaliere dei territori verranno messe in rete per elevare ulteriormente gli standard qualitativi nell’assistenza ai pazienti e riequilibrare l’offerta sanitaria con le aree costiere».
«Infine», ricorda Biondi, «i 6 milioni e 300mila euro per la realizzazione della centrale unica del 118 all’ospedale San Salvatore, che attendono solamente di essere investiti».
«Sono certo che, su queste e tante altre questioni», conclude nella sua nota il sindaco del capoluogo di regione, «vi sarà modo di confrontarsi e lavorare in sinergia con il solo obiettivo di garantire cure e assistenza di qualità per i cittadini delle aree interne dell’Abruzzo».
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