Thales a rischio cassa integrazione: protesta la Fiom
«Il governo plaude alla prima astronauta italiana nello spazio, ma taglia i finanziamenti al settore. I lavoratori si mobiliteranno». L’annuncio arriva dalla Fiom nazionale e riguarda la possibilità...
«Il governo plaude alla prima astronauta italiana nello spazio, ma taglia i finanziamenti al settore. I lavoratori si mobiliteranno».
L’annuncio arriva dalla Fiom nazionale e riguarda la possibilità che la Thales Alenia Space debba ricorrere alla cassa integrazione, per 400 dipendenti tra i siti di Roma, L’Aquila e Milano, a causa del mancato finanziamento al settore spaziale all’interno della legge di Stabilità 2015.
«Assistiamo indignati», dice Fabrizio Potetti, della Fiom-Cgil, «alla sequela di dichiarazioni istituzionali sui successi delle attività italiane nello spazio – ad esempio riguardo la sonda Rosetta o la prima astronauta italiana nello spazio – da parte di chi invece, con le decisioni attuali, mette in discussione la prosecuzione di attività e successi, pensati nel tempo da chi aveva una visione molto più moderna e strategica dell’Italia. Per questo organizzeremo assemblee in tutte le aziende interessate, per attivare una vertenza nazionale sullo spazio e le iniziative di lotta necessarie per cambiare quanto è stato deciso dal governo». (r.s.)

