Tifo violento, arrestati due avezzanesi

19 Settembre 2018

Ultrà ai domiciliari per avere scagliato sassi contro la polizia, ferito alcuni agenti e danneggiato auto nella gara col Cesena

AVEZZANO. Sono accusati di avere lanciato sassi contro la polizia, ferendo alcuni agenti e provocando anche danni alle macchine. Due ultrà dell’Avezzano sono stati arrestati dalla polizia a seguito dei disordini avvenuti in città domenica scorsa, in occasione dell’incontro di calcio Avezzano-Cesena, valevole per il campionato di serie D, disputatosi allo stadio comunale dei Marsi.
Luca Sorgi, 27 anni, già destinatario di un divieto di accedere alle manifestazioni sportive, e Stefano Tirabassi, 31 anni, entrambi di Avezzano, sono stati incastrati dai filmati degli agenti della polizia. Si tratta di un provvedimento adottato in tempi lampo. Nel giro di 48 ore, infatti, sono state svolte le indagini che hanno portato ai due provvedimenti e che nelle prossime ore potrebbero far scattare altri Daspo. Gli agenti del commissariato, guidanti dal vicequestore Giancarlo Ippoliti, hanno proceduto all’arresto differito dei due giovani avezzanesi nel pomeriggio di ieri. Secondo il capo d'accusa, sarebbero responsabili di lancio di sassi contro le forze di polizia, con conseguenti lesioni personali, e danneggiamento di automezzi di servizio e di veicoli privati parcheggiati lungo le strade adiacenti allo stadio, in particolare via Napoli. I due giovani su disposizione del pubblico ministero della procura di Avezzano Roberto Savelli, in attesa della convalida sono stati messi agli arresti domiciliari. L’udienza potrebbe tenersi già questa mattina. Le indagini della squadra Anticrimine e della Scientifica di Avezzano e dell’Aquila, insieme alla Digos dell’Aquila e Forlì-Cesena, sono ancora in corso e l’analisi del copioso materiale video-fotografico disponibile dovrebbe portare ad altri provvedimenti nelle prossime ore. È in corso un lavoro di identificazione degli altri tifosi di entrambe le compagini, autori di reati, che saranno denunciati e nei confronti dei quali saranno emessi provvedimenti di divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive (Daspo). Intanto la società dell’Avezzano, in merito agli episodi di violenza messi in atto da una parte della tifoseria del Cesena, stigmatizza tali azioni ed esprime piena solidarietà ai tifosi e ai cittadini di Avezzano. «Ci lascia perplessi il fatto», affermano su Facebook, «che parte dei tifosi del Cesena siano stati lasciati liberi di agire, danneggiando le auto in sosta, creando tensioni e paure tra i passanti, tra cui molti bambini. Lasciamo alle autorità l’analisi di quanto accaduto, con l’augurio che si faccia presto chiarezza e i responsabili rispondano di tali comportamenti nelle sedi giudiziarie».
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