Tifoso morto a 38 anni, verità dall’autopsia

La Procura sta accertando eventuali negligenze in ospedale. Forse fatale un problema al cuore
AVEZZANO. Ci sarebbe un infarto fra le cause della morte del 38enne avezzanese, avvenuta al pronto soccorso dell’ospedale. È stata eseguita ieri l’autopsia sul corpo di Piergiuseppe Leonio, Peppe per gli amici, che ha perso la vita in circostanze da chiarire e sulle quali sta indagando la magistratura. Il 38enne, tifoso dell’Avezzano calcio, si era presentato in ospedale il giorno prima della morte ed era stato dimesso nonostante accusasse un forte dolore all’orecchio e al collo. Dall’esame è risultato che a determinare il decesso sarebbe stato un problema al cuore. Sull’accaduto non sono mancate polemiche e gli stessi familiari chiedono che venga fatta chiarezza. Dopo una visita al pronto soccorso, infatti, Leonio era tornato nella struttura sanitaria il giorno successivo, visto che i dolori non accennavano a diminuire. Sarebbe morto in attesa di essere visitato.
Alla Procura il compito di accertare se ci sono state delle negligenze e per questo si sta indagando sulle ultime ore di vita del giovane. I familiari, vista l’improvvisa e misteriosa morte, hanno deciso di presentare una denuncia contro ignoti. L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Maurizio Maria Cerrato.
La Procura ha nominato il consulente Christian D’Ovidio mentre i familiari, difesi dall’avvocato Rossella Leonio, si sono rivolti al consulente tecnico Mauro Arcangeli.
La data dei funerali ancora non è stata fissata, ma con tutta probabilità potrebbero tenersi oggi pomeriggio o al massimo domattina. (p.g.)
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