Tinari e Liris trascinatori Flop Nardantonio e Corriere

Analisi del voto. Biondi stravince a Coppito, Preturo, Pianola e Paganica Per Di Benedetto poco efficaci i candidati di Preturo e Camarda. Bene Masciocco
L’AQUILA. Il nuovo sindaco Pierluigi Biondi ha vinto in 55 sezioni sulle 81 disponibili. Ad Americo Di Benedetto sono andati 24 seggi, mentre in due sezioni, la 28 di Cansatessa e la 49 del Torrione, c’è stata parità: 199 nella prima, 125 nella seconda.
Biondi ha spopolato a Coppito, dove ha vinto in tre sezioni (33, 34 e 35) con oltre 100 voti di vantaggio, trainato dal candidato consigliere Roberto Tinari, secondo più votato in assoluto dopo Guido Liris, che ha trascinato Biondi nella sezione del suo feudo di Pianola, dove il sindaco ha vinto contro oltre 100 punti di scarto. Stesso discorso per i seggi davanti alle Casermette, dove sono insediati i seggi dell’Aquila centro: il nuovo sindaco ha riportato vittorie in 4 sezioni su 6, anche se per una manciata di voti.
Abbattuta anche l’ex roccaforte “rossa” di Collebrincioni, dove Biondi, anche se di poco (89 a 73) ha vinto. Non sono stati efficaci, invece, i candidati locali a Camarda, dove Pasquale Corriere non è riuscito a trasferire voti su Di Benedetto, lasciando campo libero a Biondi che ha ottenuto 145 voti (113 per il suo avversario). Corriere non è stato eletto, mentre ce l’ha fatta Antonio Nardantonio che, però, non è riuscito a convogliare voti sul candidato sindaco del centrosinistra in quanto Biondi ha vinto con un buon margine in tutte le sezioni di Preturo, feudo, appunto, di Nardantonio.
Un’altra riflessione va fatta su Paganica e Tempera, dove gli elettori si sono divisi.
Se a Paganica (seggio 63) l’ha fatta da padrone Biondi, dando un distacco di oltre 100 voti al suo avversario, Di Benedetto ha vinto a Tempera, feudo indiscusso di Giustino Masciocco, dove nella sezione 64 è accaduto il contrario.
Il risultato finale è che il nuovo sindaco ha vinto un po’ ovunque, con uno scarto di 2.164 voti.
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