Tinari: va difesa la permanenza in città della struttura musicale

15 Agosto 2018

L’AQUILA. «Va difesa la permanenza all’Aquila del Liceo musicale. Non si può e non si deve sottovalutare l’allarme lanciato da Serenella Ottaviano, preside del Convitto “Cotugno” dell’Aquila...

L’AQUILA. «Va difesa la permanenza all’Aquila del Liceo musicale. Non si può e non si deve sottovalutare l’allarme lanciato da Serenella Ottaviano, preside del Convitto “Cotugno” dell’Aquila (istituto che comprende i licei classico, linguistico, musicale e scienze umane), secondo la quale si sta lavorando per portare il Liceo musicale ad Avezzano e il Conservatorio a Pescara».
Lo afferma il presidente del consiglio comunale dell’Aquila, Roberto Tinari, dopo l’allarme lanciato dalla preside del Cotugno, e rintuzzato dal direttore Giandomenico Piermarini, che ha assicurato che «il Conservatorio non chiude» e che l’allarme è ingiustificato. Ma per Tinari il rischio c’è: «Una scelta che decreterebbe la chiusura del Liceo musicale del Cotugno e del Conservatorio dell’Aquila, due realtà estremamente radicate all’Aquila e che vanno assolutamente tutelate».
«Bisogna opporsi con idee, progetti e soluzioni concrete ai continui tentativi di depauperare la città capoluogo di regione», aggiunge Tinari, «che senza i giovani e gli studenti non avrebbe futuro. La Provincia deve dare risposte immediate, anche in merito alla sede da individuare del Cotugno, per evitare l’emorragia di iscritti. Fare politica è una scelta che richiede serietà, impegno e dedizione, altrimenti si può scegliere di intraprendere altri percorsi».