Tirabassi: «La sfida su organici e risorse»

Accordo raggiunto, dopo una prima fumata nera, anche sulle altre cariche: Giammarco segretario e Pace tesoriere
SULMONA. Il consiglio dell’Ordine degli avvocati di Sulmona ha il suo nuovo presidente. Si tratta di Luca Tirabassi, risultato il più votato nelle elezioni che si sono svolte venerdì e sabato scorsi. Una scelta che non è stata messa in discussione nella seduta di ieri pomeriggio che ha visto riuniti per la seconda volta i nove componenti del nuovo consiglio dell’ordine.
Qualche problema, invece, c’è stato per quanto riguarda la scelta del segretario e del tesoriere con qualche divergenza che ha portato a un nulla di fatto nella prima riunione. Alla fine però, anche per le altre due cariche è arrivato l’accordo con l’avvocato Giuseppe Giammarco scelto come segretario e quindi vice di Tirabassi e Antonietta Pace come tesoriere. «L’intesa raggiunta all’unanimità, anche attraverso un momento di confronto, è garanzia di un consiglio forense unito e forte che potrà lavorare bene nell'interesse degli avvocati e soprattutto dei cittadini e del tribunale di Sulmona» ha sottolineato Tirabassi al termine della riunione. «Un saluto affettuoso e un sincero ringraziamento va all’avvocato Gabriele Tedeschi che ha guidato l’Ordine in maniera impeccabile per 21 anni, all’avvocato Cirilli al quale va il merito di aver portato avanti la battaglia per la salvaguardia del tribunale che, stando alle ultime notizie, potrebbe avere un lieto fine. È proprio di oggi la notizia della presentazione di due emendamenti al Senato, uno del governo e l’altro della senatrice Gabriella Di Girolamo, a difesa dei tribunali abruzzesi soppressi. Il primo nostro obiettivo sarà proprio questo: fare in modo che i nostri concittadini possano continuare ad avere accesso alla giustizia così come tutti gli altri abruzzesi».
Ma altre sfide attendono il consiglio forense, a cominciare dal miglioramento del funzionamento degli uffici giudiziari. «Intanto voglio precisare che in questi anni pieni di criticità e problemi il nostro tribunale ha ben funzionato. E questo lo dobbiamo anche all’operato del presidente Giorgio Di Benedetto. Naturalmente ci sono degli aspetti che vanno migliorati: mi riferisco alla carenza di impiegati e magistrati e alle risorse troppo esigue. Il consiglio dell’Ordine si batterà affinché venga ripristinata la pianta organica e vengano ulteriormente incrementati i settori relativi alla digitalizzazione del sistema giustizia con riferimento sia al processo civile e in prospettiva a breve termine anche del processo penale. Poi è chiaro che un tribunale funziona quando c’è collaborazione tra gli avvocati e magistrati», ha concluso Tirabassi. «Ma credo che questo a Sulmona sia avvenuto e auspichiamo che continui ad avvenire attraverso il confronto costruttivo tra magistrati e avvocati».
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