Tirocinanti dell’Università in servizio a Cardiologia

TAGLIACOZZO. Un accordo per aggregare alla Cardiologia di Tagliacozzo l’Università dell’Aquila, con la scuola di specializzazione di cardiologia: è stato siglato ieri alla presenza del direttore...
TAGLIACOZZO. Un accordo per aggregare alla Cardiologia di Tagliacozzo l’Università dell’Aquila, con la scuola di specializzazione di cardiologia: è stato siglato ieri alla presenza del direttore generale della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Rinaldo Tordera, in un incontro con il personale medico all’Umberto I. Si tratta di una forma di collaborazione che prevede l’affiancamento all’équipe di cardiologia del dottor Leonello Guarracini di un gruppo di 10 giovani medici che faranno il tirocinio in un reparto d’eccellenza e all’avanguardia nazionale. Il protocollo prevede che l’arrivo degli specializzandi non influirà sul nucleo di lavoro della cardiologia riabilitativa, reparto che rimarrà inalterato. Il progetto, i cui termini sono enunciati in una delibera regionale, è stato presentato ieri mattina alla presenza del consigliere regionale Lorenzo Berardinetti, del sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, del direttore sanitario della Asl, Teresa Colizza, e del primario del reparto. «L’ottimo lavoro svolto in questi anni dal dottor Guarracini e dal suo staff», ha spiegato il sindaco Giovagnorio, «ha permesso di raggiungere livelli di qualità altissimi riconosciuti dal ministero della Sanità. Questo accordo è un ulteriore riconoscimento al lavoro svolto». Non a caso a Tagliacozzo si tiene ogni due anni uno dei più importanti congressi nazionali di cardiologia, “Le battaglie cardiologiche”, con ospiti provenienti da tutto il mondo. Quest’anno l’appuntamento è per i giorni venerdì 8 e sabato 9 giugno. Guarracini andrà in pensione nel 2019 e già si pensa al futuro di questo patrimonio scientifico ospedaliero di sanità pubblica. Per il medico marsicano, fondatore della prima cardiologia riabilitativa della Regione e di un reparto preso come modello anche in altre regioni, si pensa già a un ruolo di direttore scientifico. (p.g.)
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