Tomassilli infiamma il pubblico in teatro

PRATOLA PELIGNA. Lavoro, con particolare attenzione alle nuove generazioni, e una politica del territorio in sintonia coi sindaci dei Comuni della Valle Peligna. Con queste priorità programmatiche...
PRATOLA PELIGNA. Lavoro, con particolare attenzione alle nuove generazioni, e una politica del territorio in sintonia coi sindaci dei Comuni della Valle Peligna. Con queste priorità programmatiche Alessandra Tomassilli, 44 anni, ingegnere e insegnante, ex vicesindaco nella prima giunta De Crescentiis, si è presentata ieri mattina agli abitanti di Pratola, in un incontro al teatro comunale. «Sono emozionata e commossa nel vedervi in tanti questa mattina» ha esordito la Tomassilli spiegando le ragioni della sua candidatura a sindaco, sostenuta da un raggruppamento civico. «Anzitutto mi porrò all’ascolto dei concittadini, per capire le loro necessità e sono pronta ad avviare un’esperienza di governo civico, aperto al contributo di tutti». Emozione, cuore, passione, coraggio, determinazione: sono queste le parole d’ordine – ripete – che guideranno la sua campagna elettorale. «Sarò al fianco dei cittadini e leale con gli avversari», ha proseguito, «farò le stesse cose che faccio tutti i giorni stando in mezzo alla gente e nella piazza di Pratola, ascoltando direttamente dai cittadini problemi e possibili soluzioni». Un discorso a tratti urlato che ha strappato più di un applauso tra i presenti che hanno gremito il teatro pratolano. Molti i primi cittadini del comprensorio seduti in sala e tra questi molti amministratori del comune di Sulmona con in testa il sindaco Annamaria Casini. In sala anche l’assessore regionale Andrea Gerosolimo convinto sostenitore della Tomassilli, deciso a replicare il percorso fatto lo scorso anno alle amministrative di Sulmona. «Guardo con attenzione a questa candidatura, che esce fuori da vecchie logiche ed è improntata a quell’esperienza di movimento civico avviata in Regione», ha tenuto a rimarcare Gerosolimo, «ripercorriamo l’esperienza di un anno fa, vissuta a Sulmona con l’elezione del sindaco Casini». Al termine la stoccata della Tomassilli nei confronti del sindaco uscente Antonio De Crescentiis: «Nessuno gli ha chiesto di appoggiarmi, né di tirarsi poi indietro. Ha fatto tutto da solo», ha tagliato corto la Tomassilli promettendo di raccontare in campagna elettorale il perché di quel suo clamoroso abbandono della giunta De Crescentiis.
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