Toppe in piazza Risorgimento, altri 20mila euro

Pavimentazione danneggiata: è il secondo stanziamento in pochi mesi. L’opposizione polemizza
AVEZZANO. Ci sono da spendere altri 20mila euro per la manutenzione straordinaria di piazza Risorgimento. I sampietrini saltati e il porfido a pezzi – quest’estate hanno provocato cadute e polemiche – hanno spinto l’amministrazione a programmare dei nuovi interventi volti a mettere delle “toppe”. Spesa che si aggiunge a quello dello scorso giugno quando era stato dato mandato alla ditta “San Pietrini di Nikolli Pjeter”, specializzata nel settore, di attuare degli interventi di manutenzione per un importo di 2.074 euro. Il problema, secondo quanto evidenziato proprio dall'amministrazione, era stato causato dal via vai di camion utilizzati dagli ambulanti del mercato del mercoledì ma anche da altri mezzi che accedono alla piazza per iniziative ed eventi vari. E infatti dopo un’estate con giostre per i piccoli, palchi, distese di sabbia per l’iniziativa dedicata ai cavalli e altri appuntamenti si è reso necessario un nuovo intervento. Questa volta sono stati stanziati 19.764 euro che saranno utilizzati per la manutenzione straordinaria della pavimentazione in porfido (cubetti e piastrelle) e per la sistemazione dei sotto gradini in travertino. Il lavoro è stato affidato sempre alla ditta “San Pietrini di Nikolli Pjeter”.
«Questa è l’ennesima riprova dell’assenza totale di programmazione dell’amministrazione», ha commentato il consigliere d’opposizione Alfredo Mascigrande, «perché se guardiamo le delibere legate allo sblocco di fondi per i lavori di mantenimento di piazza Risorgimento non si capisce quale sia la strategia dell’amministrazione. Che senso ha fare tanti micro-interventi da poche migliaia di euro quando invece con uno complessivo si potrebbe risolvere il problema? La piazza è un continuo cantiere e di certo in un situazione di disagio come quella che stiamo vivendo non è il massimo per la città». (e.b.)

