Torna l’antico dipinto rubato 30 anni fa

9 Febbraio 2023

“La trasfigurazione” restituita alla chiesa di Santa Maria della Tomba a Sulmona: era finita all’asta. Furto nell’agosto 1993

SULMONA. Torna, dopo trent’anni, parte di un dipinto rubato nella chiesa di Santa Maria della Tomba a Sulmona. Si tratta dell’opera battezzata “La trasfigurazione”.
I carabinieri per la Tutela del patrimonio culturale di Firenze e dell’Aquila, con la collaborazione della compagnia dei carabinieri di Sulmona, a seguito di una complessa indagine coordinata dalla Procura di Salerno, hanno proceduto al recupero della porzione inferiore del dipinto raffigurante, nella sua interezza, “La trasfigurazione”, trafugato nell’agosto del 1993 dalla Chiesa di santa Maria della Tomba di Sulmona. Il recupero è avvenuto in seguito alla verifica, attraverso la Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, gestita dal comando carabinieri Tutela patrimonio culturale, della perfetta corrispondenza tra l’opera e quella posta in vendita, con il titolo “La Pentecoste”, da una casa d’aste che si trova nel centro Italia. Le indagini mirano a chiarire come la casa d’aste sia venuta in possessore dell’opera.
Dopo il recupero, è stata disposta la restituzione del dipinto olio su tela del XVII secolo alla comunità. “La trasfigurazione” venne rubata dalla chiesa di Santa Maria della Tomba nella notte tra il 4 e il 5 agosto 1993.
Il furto fu denunciato dall’allora parroco don Enio Di Nino ai carabinieri di Sulmona e coinvolgeva anche il dipinto dedicato a Sant’Omobono, risalente al XVIII secolo, di autore ignoto e di scuola piemontese, recuperato e restituito alla diocesi nel 2017 (era finito all’asta a Genova).
La restituzione dell’opera è avvenuta alla presenza del direttore dell’Ufficio diocesano dei beni culturali, diacono Pietro Conforti, di Anna Colangelo, ex funzionario della Soprintendenza, e di suor Antida Bruno, delegata dal parroco don Ramon Peralta. Torna alla comunità una testimonianza storica e culturale, oltre che religiosa, del patrimonio artistico della nostra diocesi.
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