Torna la didattica a distanza per il triennio delle superiori

23 Ottobre 2020

L’ordinanza, in vigore per 3 settimane, voluta per evitare affollamenti sui bus

AVEZZANO. Resteranno a casa per le prossime tre settimane gli studenti delle classi terze, quarte e quinte delle scuole superiori di Avezzano. Lo ha stabilito, con un’ordinanza, il sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio alla luce dell’aumento dei casi di positività al coronavirus che si registrano anche in numerose scuole soprattutto a causa degli assembramenti dovuti all’affollamento sugli autobus.
L’ORDINANZA. Il provvedimento prevede la sospensione in tutti gli istituti scolastici superiori del territorio comunale di Avezzano, da domani 24 ottobre al 13 novembre, delle attività didattiche in presenza, con passaggio per le classi di terza, quarta e quinta alla didattica a distanza (Dad), al fine di garantire la continuità scolastica in modo strutturato e organizzato.
Sono escluse le classi terze degli istituti professionali che dovranno sostenere l’esame di qualifica. Tutto è nato da una riunione operativa con i dirigenti scolastici degli istituti superiori, con l’assessore alle politiche sanitarie e all’emergenza Covid Maria Teresa Colizza, con l’assessore all’istruzione Patrizia Gallese, con il rappresentante della Federazione italiana medici di medicina generale Massimo Nicolai e con i dirigenti comunali Maria Laura Ottavi e Claudio Paciotti. Al fine di ridurre i rischi di contagio, tutti i presenti hanno accolto all’unanimità la proposta di adottare misure capaci di allentare la pressione epidemiologica sugli studenti e di conseguenza sull’intera popolazione.
LE CAUSE. In questi giorni si sono registrati in quasi tutte le scuole diversi contagi con intere classi messe in quarantena, docenti inclusi. L’ultimo caso è spuntato ieri all’Istituto Croce. Inoltre nel territorio comunale si sta registrando un numero rilevante di persone positive al tampone, la maggior parte asintomatici, con i gravissimi rischi legati alla diffusione negli ambienti scolastici. Secondo l’ordinanza, nonostante le misure di prevenzione finora adottate, i dati dimostrano che persiste ed è, anzi, in aumento la diffusione del virus. «C’è l’urgenza di tutelare con tempestività la salute della popolazione», afferma il sindaco, «soprattutto perché la situazione straordinaria di emergenza sanitaria in atto sta avendo una evoluzione negativa».
ULTIMI CASI. Il fenomeno sta coinvolgendo gli istituti scolastici di ogni ordine e grado del territorio, anche in altri comuni. Ci sono stati ieri contagi anche ad Aielli e a Capistrello. Nel primo caso, dopo che un alunno è risultato tra i positivi ai tamponi, con un’ordinanza il sindaco Enzo Di Natale ha disposto la chiusura immediata dell’edificio scolastico locale e l’immediata sanificazione della struttura. A Capistrello, a causa della positività riscontrata in uno studente della scuola media Sabin, tutta la classe è stata messa in quarantena. I genitori hanno informato il sindaco Franco Ciciotti che, in accordo con il dirigente scolastico, ha deciso di applicare il protocollo di sicurezza che prevede la quarantena anche per gli insegnanti.
TUA. Il sindaco Di Pangrazio, anche in nome e per conto degli altri primi cittadini della Marsica poiché il fenomeno coinvolge i loro Comuni, ha interessato il presidente dell’azienda regionale Tua, quale gestore pubblico del servizio di trasporto, per ottenere un maggior numero di autobus, al fine di garantire ai pendolari condizioni di viaggio più agevoli e sicure. «La richiesta», ha spiegato il sindaco Di Pangrazio, «non ha ancora avuto riscontro, quindi per l’assoluta criticità della situazione e al fine di evitare l’assembramento degli studenti alle fermate e sui mezzi di trasporto, è stato necessario disporre, in via temporanea, la didattica a distanza».
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