Torna la festa Cantine nella roccia

Tagliacozzo, punti ristoro lungo le vie del borgo con i piatti della tradizione locale
TAGLIACOZZO. Torna la festa dell’autunno “Cantine nella roccia”, alla sua quinta edizione, dopo l’interruzione di due anni dovuta alla pandemia. Si svolgerà in Alto la Terra per tutto il week end. L’amministrazione, guidata da Vincenzo Giovagnorio, che ha fortemente voluto questo evento fin dall’inizio del precedente mandato, ha assegnato la direzione artistica e l’organizzazione all’associazione Clan-Eventi di Fabrizio Guerra, Valerio Mastroddi e Alessandro Ricci. «Cantine nella roccia è una festa importante tesa a valorizzare gli usi e i costumi locali e la tradizione enogastronomica di Alto la Terra. Pertanto l’evento torna a essere un emozionante percorso tra le vie del borgo antico in una cornice unica di arte, storia, natura, sensazioni ed emozioni.
Cinquanta cantine aperte offriranno piatti e ricette tipiche del periodo autunnale e invernale, distribuite, insieme a punti ristoro dove saranno somministrati vino, liquori locali e caldarroste, per oltre un chilometro di percorso che si inerpica nella città alta, sugli antichi tracciati di via Romana e via Valeria. La festa d’autunno sarà inoltre arricchita dalle performance di arti e mestieri di un tempo che verranno ospitate nelle antiche officine. Nell’occasione il parroco della città, don Ennio Grossi, ha acconsentito all’apertura di tutte le chiese arroccate insieme alle abitazioni medievali nel centro storico: Santa Maria del Soccorso, di Sant’Egidio e di San Nicola, di San Pietro, teatro delle gesta eroiche di don Gaetano Tantalo, il sacerdote che, durante l’occupazione di Tagliacozzo da parte dei tedeschi, salvò una famiglia ebrea dai lager nazisti, tenendola nascosta a casa sua. (n.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

