Torna la sosta a pagamento: da domani controlli e multe

31 Maggio 2020

Senza ticket sanzione di 48 euro. Riprende anche la vigilanza con il targa scanner E da ieri sera avviate ispezioni contro gli assembramenti nei locali della movida

AVEZZANO. Torna la sosta a pagamento sulle strisce blu in centro. Con il passaggio alla fase 2, che ha fatto scattare la riapertura delle attività e allentato gli impegni per i controlli anti spostamento della polizia locale legate alle restrizioni del coronavirus, domani gli agenti torneranno a vigilare sul rispetto delle zone di sosta. Per chi non pagherà il ticket, quindi, scatterà la sanzione: 48 euro.
«Con il termine della Fase 1 e la conseguente diminuzione dei controlli sul fronte del Covid-19, così come anche disposto dalle competenti autorità di pubblica sicurezza», afferma il comandante Luca Montanari, «gli agenti potranno tornare alla normale attività di controllo sul territorio. Saranno ripristinati pure i servizi su strada con il targa scanner per individuare le auto senza assicurazione, revisione, rubate o sotto sequestro, che rappresentano un pericolo doppio per gli automobilisti rispettosi delle leggi».
In buona sostanza, si tornerà a fare controlli e prevenzione nella formula abituale interrotta dall’emergenza coronavirus. Il nuovo corso, quindi, ovvero la ripartenza delle attività, nella speranza di un ritorno alla normalità, si riflette anche sulle azioni di controllo del Comune, anche per fare cassa, visto che con il blocco del pagamento delle tasse e gli incentivi per le imprese, il piatto piange.
«La riattivazione dei controlli nelle aree di sosta», commenta Giuliano Montaldi, presidente di Confcommercio, «è una cosa normale. Non c’è nulla da obiettare. Ciò che ci aspettiamo dal Comune sono tante iniziative in campo culturale e ricreativo, sempre nel rispetto delle regole, in grado di riportare le persone a frequentare il centro città. Se l’economia torna a girare va bene per tutti».
Centro da rivitalizzare, quindi, per Confcommercio. L’importante è il rispetto delle regole, poiché non siamo ancora fuori pericolo.
Non tutti, però, sembrano cogliere il rischio ancora incombente: in città e nei locali, infatti, non mancano persone in giro o a bere in gruppo senza mascherine. A tal proposito ieri sera sono scattati i controlli di polizia locale, carabinieri, commissariato e Guardia di finanza, disposti dalla questura per evitare gli assembramenti e verificare l’uso dei dispositivi di protezione.
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