Torna la strana schiuma nel Liri

Nuovo allarme delle associazioni ambientaliste in Valle Roveto
CAPISTRELLO. Cittadini e associazioni tornano a denunciare a gran voce l’ennesimo sversamento di schiuma maleodorante nel fiume Liri dallo sbocco dell’Emissario Claudio-Torlonia a Capistrello. Lo strano e inspiegabile fenomeno, documentato da foto e video, si è verificato ancora l’altro pomeriggio. «La situazione è molto grave», tuonano Gli amici dell’Emissario «il continuo e insistente sversamento, il fetore, lo strano colorito delle acque che generano schiuma e le rocce rese scivolose da una patina viscida sono preoccupanti. In un mese sono migliaia i metri cubi d’acqua, sempre più sporca, giunti dal Fucino». Lo sversamento si è verificato sotto gli occhi di numerosi turisti che domenica erano in visita all’Emissario. «Dobbiamo tutelare la nostra salute e quella dei visitatori», aggiungono le Aquile Ambientali, «siamo molto preoccupati». Il presunto inquinamento del Liri è stato al centro di un incontro che si è tenuto sabato scorso a San Vincenzo Valle Roveto, all’esito del quale il sindaco, Giulio Lancia, ha ravvisato la necessità di un nuovo sistema di monitoraggio delle acque per individuare i punti critici e adottare interventi mirati. Sulla vicenda indagano i carabinieri forestali. (f.d.m.)

