Torna libero il tappezziere Gemini

15 Luglio 2018

Furgone distrutto al rivale, il giudice dispone un divieto di avvicinamento

AVEZZANO. È stato scarcerato dopo la convalida dell’arresto e torna dunque libero. Silvio Gemini, 49 anni, era stato fermato dai carabinieri per i reati di danneggiamento e minacce aggravate. L’uomo è accusato di essere andato sotto all’abitazione di un 37enne di Avezzano prendendo a sprangate il suo furgone parcheggiato in strada. Il giudice Marianna Minotti, dopo la convalida, ha rimesso in libertà il 49enne, tappezziere, sottoponendolo alla misura cautelare di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. L’indagato si è difeso sostenendo che non è stata trovata alcuna spranga, ma in auto un manganello, dei documenti del tribunale e un coltello. Quindi tutto si basa sulle dichiarazioni della controparte. L’uomo ha spiegato di essere stato provocato all’interno di un bar dal 37enne. E ci sarebbero testimonianze a sua discolpa. Le liti tra i due andrebbero avanti da un paio d’anni per una donna contesa. Dopo il litigio nel locale, sempre secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Avezzano, il 49enne sarebbe passato all’azione. Si sarebbe presentato sotto all’abitazione dell’altro avezzanese per mettere in pratica il suo piano di vendetta, come minacciato in precedenza, sempre secondo l’accusa. Invece, il tappezziere smentisce tutto, sostenendo che non ci sono prove di quanto denunciato dalla parte lesa. L’accusato è difeso dall’avvocato Roberto Verdecchia. (p.g.)
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