Torneo Rex con seicento giovani rugbisti oggi in città
L’AQUILA. Dopo due anni di stop forzato a causa della pandemia, 600 giovani rugbisti oggi tornano in campo all’Aquila per disputare la seconda edizione del Torneo Rex, “Eni-L’Aquila Cup” dedicato al...
L’AQUILA. Dopo due anni di stop forzato a causa della pandemia, 600 giovani rugbisti oggi tornano in campo all’Aquila per disputare la seconda edizione del Torneo Rex, “Eni-L’Aquila Cup” dedicato al mini rugby.
Lo stadio comunale Tommaso Fattori e il campo di Piazza d’Armi ospitano le partite del torneo nazionale organizzato per la prima volta nel 2019 dall’associazione sportiva Rugby Experience School e dedicato al mini rugby. Partecipano al torneo 600 giovani rugbisti di 48 squadre molte delle quali provenienti da fuori regione, suddivise nelle categorie under 7, under 9 e under 11. Le squadre partecipanti provengono infatti non solo dall’Abruzzo, ma anche dalla Lombardia, dal Lazio e dalla Campania.
Il programma prevede al mattino le fasi di qualificazione e nel pomeriggio le finali dal sedicesimo al primo posto, queste ultime previste allo stadio Tommaso Fattori.
Il fischio di inizio è fissato alle ore 10 e le società partecipanti sono Arieti Rugby, Avezzano Rugby, Capitolina Rugby, Cremona Rugby, Fiamme Oro Rugby, Fiumicino Rugby, Paganica Rugby, Pescara Rugby, Polisportiva Lazio Rugby, Primavera Rugby Roma, Rebels Rugby Chieti, Rugby Experience School, Rugby Le Mole, Rugby Napoli Afragola, Teramo Rugby.
I due anni di pandemia hanno rallentato e in alcuni casi bloccato le attività sportive, in particolare degli sport di squadra come il rugby. E il ritorno in campo è un segnale di grande importanza anche per superare, grazie allo sport e all’attività fisica all'aperto, molti dei problemi che gli studiosi hanno rilevato nei giovani che hanno visto la loro vita stravolta dalla pandemia.

