Tornimparte fa le ore piccole per la Promozione

La lunga notte di festeggiamenti per lo storico traguardo I biancorossi puntano a tornare nel campo di Palombaia
TORNIMPARTE. Il Tornimparte non manca l’appuntamento con la storia. Il derby vinto al Comunale di Scoppito (8-1 al Moro Paganica, con poker di D’Agostino e reti di Alessandro e Marco Miocchi, Coletti e Corsi), ha consentito alla squadra dei tecnici Giampaolo Ciccozzi e Pierpaolo Rotili di laurearsi campione del girone A di Prima categoria, accedendo dunque, per la prima volta nella sua storia, nel campionato di Promozione.
«Incredibile», esordisce così Andrea Renzetti, dirigente del Tornimparte. «È stata una giornata pazzesca, il giusto coronamento di un progetto che va avanti da quattro anni, nei quali abbiamo sempre raggiunto risultati significativi».
Numeri da capogiro per il Tornimparte vincitore del torneo con 71 punti conquistati, miglior attacco con 92 gol fatti, e miglior difesa con soli 30 gol subiti. Nell’ultimo atto del campionato si è registrata una bella e folta cornice di pubblico, con i sostenitori biancorossi accorsi in massa per sostenere e festeggiare i loro beniamini.
« L’ affluenza è stata davvero importante», commenta Renzetti. «La tribuna di Scoppito era piena. I tifosi sono stati meravigliosi, ci seguono da tanto tempo e, specie in questa stagione, ci hanno dato un grande contributo». La novità di questa stagione, che per Renzetti è risultata determinante, è stata la collaborazione tecnica tra Pierpaolo Rotili e Giampaolo Ciccozzi. «Rotili conosce i ragazzi uno per uno, molti li aveva già allenati nelle giovanili. Ciccozzi è un grande conoscitore di calcio, come pochi nella provincia dell’Aquila. Il suo ingresso è stato fondamentale».
Dopo i doverosi festeggiamenti, si dovrà pensare alla prossima stagione, con il Tornimparte che guadagna un posto ponendosi come quarta forza del calcio del circondario, dietro all’Aquila (serie D), Amiternina (Eccellenza) e San Gregorio (Promozione). Per Renzetti «resta di primaria importanza il progetto della scuola calcio, che noi abbiamo rifondato quest’anno con una buona presenza di bambini. Vederli domenica entrare in campo con i ragazzi della prima squadra è stato qualcosa di emozionante». Per quanto concerne la prima squadra «si cercherà di fare un campionato dignitoso. Sarà difficile, ma a noi le sfide piacciono». Per l’anno prossimo, l’obiettivo salvezza potrebbe essere raggiunto giocando le partite casalinghe nel proprio impianto sportivo, nella frazione di Palombaia. «Il campo è grossomodo ultimato, manca qualche dettaglio».
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