Tornimparte, finisce al Tar la vicenda dell’impianto rifiuti

TORNIMPARTE. La vicenda dell’impianto rifiuti a Tornimparte finisce al Tar. Il consigliere di minoranza, Gianfranco Di Benedetto, ripercorre le tappe della storia a partire da quando il Comune, lo...
TORNIMPARTE. La vicenda dell’impianto rifiuti a Tornimparte finisce al Tar. Il consigliere di minoranza, Gianfranco Di Benedetto, ripercorre le tappe della storia a partire da quando il Comune, lo scorso 23 febbraio «ha approvato il progetto per la costruzione di un impianto elettromeccanico di compostaggio aerobico di comunità, e con la delibera 27 del 28 febbraio ha approvato il progetto preliminare per lo studio di fattibilità per la realizzazione di un centro di raccolta intercomunale. A seguito di questa decisione c’è stata una levata di scudi da parte della popolazione residente nel territorio interessato e dal gruppo di minoranza del comune di Tornimparte».
Per questo motivo, come sostiene Di Benedetto «la popolazione si è costituita in un comitato, denominato “Salviamo le Felciare” che, autotassandosi, ha presentato un ricorso avverso alle delibere innanzi al Tar Abruzzo, per non veder realizzare il centro di raccolta e di compostaggio».
«L’aspetto inquietante», secondo l’esponente di minoranza, «è rappresentato dal fatto che il Comune di Tornimparte sarà difeso da un legale che verrà pagato coi soldi delle casse comunali, i soldi dei cittadini, compresi quelli che si sono costituiti in comitato autotassandosi. In pratica, i cittadini del comitato pagheranno due volte: una per difendersi, l’altra per essere accusati».
Un altro aspetto da tenere in considerazione, per il consigliere di minoranza, è «che il legale nominato è stato il capo dell’opposizione in consiglio comunale nella passata legislatura». A questo punto, Di Benedetto, si augura «che non intervenga la Corte dei Conti nel caso la sentenza del Tar Abruzzo dovesse risultare sfavorevole al comune di Tornimparte».
«Nel frattempo, afferma in conclusione Di Benedetto, «la rimessa dei mezzi della società Cogesa spa, adibiti alla raccolta dei rifiuti, è stata individuata nel campetto sportivo della frazione di San Nicola, dove sostano probabilmente anche carichi e per più giorni, in attesa di raggiungere la discarica di Sulmona per il loro conferimento. Tale situazione sta provocando apprensione e preoccupazione negli abitanti delle vicine abitazioni della frazione, per l’arrivo dei miasmi dai mezzi carichi di rifiuti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

