Tosap, scatta la caccia ai morosi Quaranta gli esercenti multati

8 Febbraio 2024

Gli accertamenti eseguiti dalla polizia locale sulla scorta delle indicazioni fornite dalla Soget Chi non è in regola con i pagamenti non sarà autorizzato a tenere gazebo, tavoli e sedie all’aperto

SULMONA. Tempi duri per i morosi della tassa di occupazione del suolo pubblico (Tosap). Il Comune di Sulmona, attraverso gli agenti della polizia locale, ha proceduto negli ultimi giorni a verificare le posizioni di diversi operatori commerciali che non hanno provveduto al versamento di quanto dovuto per l’occupazione di suolo pubblico.
Gli agenti della municipale si sono così recati nelle singole attività oggetto di contestazione e hanno elevatquaranta verbali, ognuno da cento euro per un totale di circa 4mila euro.
Tutto è partito dalla comunicazione diramata dalla Soget, la società incaricata dal Comune di Sulmona per la gestione della Tosap, che ha rilevato l'assenza di pagamenti da parte di diversi operatori commerciali nel corso del 2023. Per questo è scattato il blitz dei vigili urbani, come atto dovuto. Passata l’emergenza pandemica è stata quindi applicata alla lettera la normativa che pone fine alle deroghe concesse in tempo di Covid e che impone al Comune di incassare la tassa e di recuperare le somme non versate. Ciò ha comportato anche il diniego, da parte degli uffici comunali competenti, a rilasciare autorizzazioni per la stagione primaverile ed estiva alle porte a chi risulta non in regola con i pagamenti. Niente tavoli all’aperto, sedie e gazebo per i titolari di esercizi di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande che sono finiti sul “registro nero” della Soget. Ma c’è di più. L’esenzione dalla tassa per occupare il suolo pubblico nell’area esterna dei locali è stata confusa e intesa da alcuni come una sorta di liberalizzazione. La deroga ai permessi, che era stata concessa durante il Covid per agevolare l’uso di spazi all’aperto, risulta infatti scaduta a marzo 2023, almeno a Sulmona che aveva accordato una proroga. Per questo qualche commerciante non ha più versato quanto dovuto. Ma dalle verifiche effettuate sono emerse anche delle incongruenze. La multa della municipale è arrivata anche a qualche esercente che era in regola con i pagamenti. Questo perché gli uffici comunali non avrebbero comunicato né alla Soget, né alla polizia municipale, l’autorizzazione concessa. «Siamo pronti a sanare e arivedere queste anomalie», assicurano dal comando dei vigili urbani, ricordando inoltre che «per l’occupazione del suolo pubblico non vige il principio del silenzio assenso».
È capitato, infatti, che alcuni operatori commerciali abbiano inoltrato la richiesta al Comune e piazzato tavoli e sedie senza attendere la risposta degli uffici. In alcuni casi sono passati mesi e mesi. «Oggi affronteremo la questione con i tecnici comunali per rimettere mano alla situazione», promette il sindaco Gianfranco Di Piero. Per i tavoli all’aperto si annuncia una stagione frizzante, soprattutto nel centro storico che resta l’osservato speciale per gli eventi di richiamo.
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