Tra sport e natura sul Gran Sasso Ecco il cammino da 61 chilometri

10 Febbraio 2023

Il progetto punta a incrementare il turismo sostenibile e a valorizzare le montagne del comprensorio Sarà un percorso ad anello da fonte Cerreto: in cinque tappe tocca tutti i luoghi simbolo del territorio

L’AQUILA. Sessantuno chilometri in cinque tappe attraverso i paesaggi mozzafiato del Gran Sasso aquilano e i suoi borghi, tra sapori autentici e contesti incontaminati. È il Cammino del Gran Sasso, a cui lavora un’apposita associazione costituita da una decina di operatori del territorio, che vedrà la luce nel 2023 grazie a un finanziamento del Gal Gran Sasso-Velino. Il partenariato nato nel 2021 dall’unione tra albergatori, ristoratori e imprenditori del posto si è aggiudicato il bando nell’ambito della Misura 19-Sostegno allo sviluppo locale leader di tipo partecipativo rivolta al turismo sostenibile. Il progetto, compresi il logo e il sito (camminodelgransasso.it), è stato presentato ieri mattina a Palazzo Fibbioni, dal presidente dell’associazione Il Cammino del Gran Sasso, Federico Ciocca, dal presidente del Gal, Paolo Federico, dal direttore regionale di Legambiente Enrico Stagnini, dal titolare dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc) Raffaello Fico, dall’assessore al Turismo del Comune dell’Aquila Ersilia Lancia, dai sindaci di Barisciano, Fabrizio D’Alessandro, Calascio, Paolo Baldi, e dal consigliere Adelmo Mucciante per il Comune di Castel del Monte, che insieme a Santo Stefano di Sessanio fanno parte del partenariato. Il Cammino è un percorso ad anello con partenza da Fonte Cerreto.
IL CAMMINO
Il Cammino, frutto di un puntuale lavoro di ricognizione cartografica e sul campo e di georeferenziazione portato avanti nel corso del 2022 cui seguirà l’installazione di apposita segnaletica e di stazioni di ricarica per e-bike, è un percorso ad anello che parte alla base della funivia del Gran Sasso nel territorio comunale dell’Aquila.
LE TAPPE
Diverse le tappe del percorso: la prima arriva fino a Castel del Monte attraversando Campo Imperatore e il suggestivo Canyon dello Scoppaturo, set naturale di numerosi film; la seconda tappa va da Castel del Monte alla Rocca di Calascio, attraversando il pianoro di San Marco e superando il Colle della battaglia; la terza conduce dalla Rocca di Calascio a Santo Stefano di Sessanio; la quarta arriva fino a Barisciano attraverso la piana delle Locce; la quinta e ultima consente di tornare da Barisciano a fonte Cerreto attraverso le pendici del monte Ruzza e il rifugio di Montecristo.
TURISMO
Il Cammino del Gran Sasso vuole valorizzare la cima più alta e conosciuta dell’Appennino, nella convinzione che questa può rappresentare un autentico brand capace di innescare uno sviluppo per l’intero comprensorio che punti, tra le altre cose, alla destagionalizzazione e quindi a presenze slegate dalla neve e dai periodi clou estivi. Gli operatori che lo promuovono offrono servizi di accoglienza, ristorazione e servizi per il turismo.
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