«Tra una settimana strade aperte»

Il presidente della Provincia Caruso: seguiranno lavori per 18 milioni
L’AQUILA. «Stiamo intervenendo su tutti i fronti. Entro la prossima settimana verranno riaperte le 25 strade provinciali interdette al traffico delle due ruote, moto e biciclette».
Ad assicurarlo è il presidente della Provincia, Angelo Caruso. 1.800 chilometri di strade su cui l’ente sta operando con il ripristino dell'asfalto e il posizionamento della cartellonistica di salvaguardia, con limiti di velocità e avvisi di pericolo. «Tratti stradali», spiega Caruso, «sui quali c'era stato un totale disimpegno della precedente amministrazione».
Il provvedimento di interdizione al traffico delle due ruote nasce da un'ordinanza del 26 aprile scorso, a firma del dirigente della Provincia, Francesco Bonanni, dopo l'incidente mortale avvenuto a Villetta Barrea e costato la vita al motociclista molisano Angelo Pascale. «Il settore viabilità», afferma Caruso, «a seguito della rilevazione di uno stato di pericolosità di alcuni tratti stradali, ha adottato taluni provvedimenti inibitori al traffico stradale, soprattutto per le due ruote. Nel frattempo, è stato approntato un programma di interventi per la messa in sicurezza di 1.800 chilometri di strade provinciali, finalizzati alla riapertura integrale al transito». Un primo intervento al quale, fa sapere Caruso, «seguirà una massiccia opera di manutenzione straordinaria della viabilità provinciale, con uno stanziamento complessivo di 18 milioni di euro. Cifra mai impiegata in passato, che servirà a far fronte a uno stato di abbandono della viabilità provinciale che dura da anni». Il presidente della Provincia precisa, inoltre, «come per ognuna delle quattro aree in cui si articola la viabilità provinciale, vi è un funzionario che sta seguendo passo dopo passo tutti gli adempimenti tecnici».
L'ordinanza di chiusura di alcuni trattai stradali, in coincidenza con il periodo primaverile di massima affluenza del turismo a due ruote, nell'Abruzzo interno, è stata contestata dalle associazioni del settore turistico, da numerosi sindaci del territorio e dagli stessi motociclisti. Contro il provvedimento, il 12 maggio scorso, l'Associazione motociclisti aquilani, capitanata da Massimiliano Mari Fiamma, ha anche inscenato una manifestazione di protesta.(m.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

