“Tradito” da Whats App: arrestato

7 Dicembre 2014

Pacentro, i carabinieri scoprono lo spaccio di droga sulla chat del telefonino: denunciati altri 3 giovani

PACENTRO. È stato tradito dal suo telefonino dove aveva registrato, sulla chat di “Whats App”, tutto lo smercio di droga e i clienti che si rifornivano da lui. Un arresto al passo con la tecnologia e con i tempi quello effettuato dai carabinieri di Pacentro che sono riusciti ad incastrare un 21enne di Pacentro, F.R., proprio grazie agli ultimi ritrovati della comunicazione. Insieme al giovane pacentrano accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti sono stati denunciati quattro giovani (B.M., 18 anni, D.C.M.N., 20 anni, L.F., 23 anni; M.A., 22 anni) e tre minorenni, con la stessa accusa dell’arrestato. Tutto era partito il 30 ottobre scorso, quando il 21enne era stato arrestato dai militari per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, dopo che i militari l’avevano sorpreso con uno spinello già confezionato, con due dosi di hashish e una dose di marijuana, nascosti sotto il sedile dell’auto che stava guidando. Dalla successiva perquisizione domiciliare sono stati ritrovati altri 17 grammi di marijuana e 62 grammi di hashish nonché 2 bilancini di precisione e materiale presumibilmente utilizzato per il confezionamento delle singole dosi. Durante le operazioni di perquisizione, i carabinieri, coordinati dal maresciallo Antonio Rinaldi, hanno sequestrato anche lo smartphone del giovane di Pacentro, da cui sono emerse le conversazioni nella chat di “Whats App” che il 21enne aveva intrattenuto con gli altri ragazzi, relative allo smercio di sostanze stupefacenti anche fuori da istituti scolastici della valle Peligna. Ieri mattina sono scattate le perquisizioni nelle varie abitazioni dei giovani, tra Pacentro, Sulmona e Introdacqua, che hanno coinvolto 40 carabinieri della compagnia di Sulmona con l’ausilio dell’unità cinofila di Chieti. Trovati marijuana, bilancini di precisione, materiale per il confezionamento di dosi e circa 150 euro.

Claudio Lattanzio

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