Traffico nel caos, mancano i vigili urbani

Casale e Gallese chiedono «sorveglianza per la sicurezza dei bambini». La replica del comandante: molti genitori indisciplinati
AVEZZANO. I servizi di controllo della Polizia locale all’uscita delle scuole sono «insufficienti». Nonni, genitori e politici battono tutti sullo stesso tasto: «Servono più agenti all’uscita delle scuole per regolare il traffico e garantire la sicurezza dei ragazzi».
L’ultimo appello al commissario prefettizio, Mauro Passerotti è arrivato da Mario Casale (Articolo Uno-Mdp) in ordine al «caos che si genera su via Luigi Sturzo alla riapertura delle scuole, la media Vivenza e la primaria Pomilio. Venti minuti di ordinaria follia», afferma Casale, «con centinaia di auto, autobus e a volte mezzi pesanti che intralciano la viabilità e mandano in tilt il traffico, anche con incidenti, seppure lievi finora. Forti disagi anche nel piazzale di sosta della Pomilio. Sarebbe opportuna la presenza di almeno un vigile urbano per orientare e dirigere il traffico in maniera ordinata. È chiedere troppo al commissario prefettizio della città di Avezzano?».
Sullo stesso tasto, nei giorni scorsi, ha battuto l’ex vicesindaco, Vincenzo “Pissino” Gallese. La coperta, però, è decisamente troppo corta. «In città», replica il comandante della Polizia locale, Luca Montanari, «ci sono ben 14 istituti scolastici del Comune, mentre mediamente, ogni giorno, ho a disposizione tra 4 e 6 pattuglie nelle ore calde. È fisicamente impossibile, quindi, mandare gli agenti a presidiare le uscite di ogni scuola. Il servizio di controlli mette in cima alla lista gli istituti più a rischio, dove le uscite si affacciano sulle strade più veloci e trafficate. Qui gli agenti ci sono sempre, mentre per il resto si va a rotazione, con un paio di presenze a settimana».
Montanari, però, mette i puntini sulle “i” rispetto al discorso dei controlli e punta il dito contro quei genitori che, «pur di non fare neanche un passo a piedi, arrivano con l’automobile fin davanti ai cancelli delle scuole, oppure parcheggiano in qualsiasi angolo, incuranti dei divieti e delle oggettive difficoltà. Senza voler generalizzare», aggiunge il comandante, «per risolvere la gran parte dei problemi di traffico all’uscita delle scuole, servirebbe un maggiore senso civico di tante persone, mentre il compito degli agenti di Polizia locale non è quello di fare i parcheggiatori».
E sul fronte controlli Montanari annuncia una stretta: «Viste le pressanti richieste di controlli, appena assestato il servizio all’uscita delle scuole», conclude, «attiveremo servizi mirati, rivolti in primis al rispetto delle regole sull’uso del seggiolino e delle cinture di sicurezza. I bambini a bordo devono viaggiare sicuri».
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