Tragedia sulla Statale 17, indagini chiuse

9 Marzo 2018

Nello schianto morì una ragazza di Paganica. Rischia il processo un kossovaro che era alla guida di un’Audi

L’AQUILA. Chiuse le indagini a carico del giovane kossovaro cui è attribuita la responsabilità dell’incidente stradale nel quale perse la vita la 27enne di Paganica Valentina Fiordigigli. Il pm David Mancini ha fatto recapitare il provvedimento a carico di Beckim Bjtikj, il quale era stato denunciato per omicidio stradale dalla Polstrada che fece i rilievi. La tragedia avvenne sulla Statale 17, all’altezza della frazione di San Gregorio, dopo che la macchina della ragazza fu tamponata da un’Audi con due uomini a bordo rimasti feriti in modo lieve tra i quali l’indagato, assistito dall’avvocato Francesco Valentini. La giovane, la cui auto marciava in direzione L’Aquila, giunse dal bivio per San Demetrio, si fermò allo stop per poi immettersi sulla statale. La sua Punto fu travolta dall’Audi che proveniva da Poggio Picenze e che viaggiava a una velocità di gran lunga superiore al limite di 70 chilometri orari previsto in quel tratto. Il conducente dell’Audi non riuscì a frenare in tempo, per cui l’impatto fu violentissimo. L’Audi, con due stranieri a bordo, si schiantò sul guard rail per ribaltarsi nella scarpata. I soccorsi furono inutili. La giovane era laureata in Ingegneria e molto conosciuta in vari ambienti, visto che stava collaborando con l’Ente scuola edile. Era tra i dieci tecnici vincitori di una borsa di studio dell’Inail-Cpt sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. L’ennesima tragedia della strada ha smosso le coscienze degli amministratori comunali che, pur a fronte di tanti gravi incidenti in quella zona, non avevano mai migliorato in tanti anni la viabilità: poco più di tre chilometri e mezzo infarciti di incroci a raso, segni di incidenti e mazzi di fiori in ricordo delle vittime. Quel tratto di Statale 17 tra Paganica e il bivio di San Gregorio può essere definito un vero e proprio percorso di dolore. Ora sono in corso lavori per realizzare le rotatorie per evitare che certe tragedie si ripetano. L’avvocato Fabio Alessandroni tutela la parte lesa.
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