Trasacco, norme anti-Covid: locali chiusi due ore prima

25 Giugno 2021

Contagi tra i giovani. Ordinanza del sindaco Lobene in vigore fino a metà luglio Stop delle attività all’una, la somministrazione di bevande riprende dopo le 6

TRASACCO. Chiusura anticipata dei locali e stop alla vendita degli alcolici dopo l’una: sono le misure per contrastare la diffusione del Covid a Trasacco, uno dei paesi più colpiti d’Abruzzo negli ultimi giorni. Attualmente i contagi sono fermi a quota 42. Il sindaco Cesidio Lobene, dopo aver chiuso la moschea fino a fine mese e aver avviato uno screening tra i braccianti delle aziende agricole, ha firmato un’ordinanza con la quale si va a fissare all’una l’orario di chiusura delle attività commerciali (ristoranti, bar, pub, pizzerie e birrerie) che fanno attività di ristorazione e somministrazione di bevande. Lobene ha anche imposto il divieto assoluto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche dall’una alle 6 del mattino. «Abbiamo assistito a numerosi casi di contagio da Covid tra i più giovani», spiegato il sindaco, «ed è dovere di questa amministrazione predisporre tutte le misure necessarie volte a tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico. Gli ultimi dati resi noti dall’Asl dimostrano come la diffusione del virus tra la popolazione giovanile sia cresciuta nelle ultime settimane». L’ordinanza resterà in vigore fino al 15 luglio. «Non possiamo abbassare la guardia», continua Lobene, «per questa ragione l’amministrazione comunale ha scelto di anticipare di due ore la chiusura delle attività, anche al fine di evitarne il congestionamento a causa della possibile presenza di una clientela superiore a quella consentita. Sono certo che ci sarà un’assunzione di responsabilità da parte di tutti e questo garantirà di trascorrere un’estate più serena e sicura».