Trasacco, oggi l’addio a Erica Nazzicone

12 Gennaio 2020

Eseguita l’autopsia disposta per capire la causa della morte della 26enne. Tempi lunghi per gli esiti

TRASACCO. Bisognerà attendere l’esito degli esami per capire se la tragedia di Erica Nazzicone, la ragazza di 26 anni morta in circostanze poco chiare dopo essere arrivata al pronto soccorso due volte in poche ore, poteva essere evitata.
Ieri mattina è stata infatti eseguita l’autopsia disposta dalla Procura di Avezzano che ha aperto un’inchiesta sulla vicenda dopo la denuncia dei familiari. L’esame è stato eseguito dall’anatomopatologo Fabio De Giorgio, consulente tecnico del pubblico ministero. Sarà utile a scoprire le cause del decesso, ma anche a ricostruire le fasi che hanno portato alla morte della giovane, che gestiva un bar con la sua famiglia. Si sta cercando di capire se la tragedia poteva essere evitata. L’inchiesta della Procura di Avezzano è coordinata dal sostituto Lara Seccacini. È stato disposto il sequestro delle cartelle cliniche e per ora si indaga per omicidio colposo contro ignoti. La ragazza, secondo quanto ricostruito finora, era arrivata al pronto soccorso con l’ambulanza il giorno prima. Aveva avuto un mancamento e accusava un dolore alla schiena. Dopo un elettrocardiogramma e la somministrazione di una terapia, era stata dimessa. Era tornata a casa, ma lì la situazione sarebbe precipitata. La 26enne è stata così di nuovo accompagnata dai familiari al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano, ma per lei non c’è stato nulla da fare. È stato così presentato un esposto alla polizia da parte della famiglia, assistita dall’avvocato Leonardo Casciere.
I genitori Cesidio e Raffaella, ma anche le sorelle Giulia e Francesca, e il fidanzato Antonio, chiedono di conoscere la verità su questa tragica scomparsa. Oggi è il giorno del dolore. Si terranno alle 15, nella chiesa di San Cesidio a Trasacco, i funerali della giovane vittima. (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.