Trasacco riabbraccia l’operaio ferito

19 Luglio 2020

Incidente sul lavoro, Venditti torna a casa: «Accolto dai sorrisi, ora una nuova vita»

TRASACCO. Si è lasciato l’incidente alle spalle e guarda al futuro con positività e voglia di vivere Natalino Venditti, l’operaio di 42 anni che una settimana fa ha perso la mano destra in seguito a un incidente sul lavoro nell’azienda agricola Aureli di Ortucchio.
«Ho solo bisogno di un po’ di riposo e qualche tempo per abituarmi a questa nuova vita, ma sono pronto ad andare avanti ben consapevole che ci sono problemi ben più gravi di questo che non hanno soluzione». È sereno e pieno di vita l’operaio marsicano che l’altro giorno, ancora convalescente, è tornato nella sua Trasacco dopo il ricovero agli Ospedali Riuniti di Ancona dove era stato trasferito d’urgenza dal pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano. Lunedì scorso, a fine turno, Natalino Venditti stava pulendo la spremitrice delle carote quando la mano gli è rimasta incastrata tra i rulli e le lame in movimento. Sull’incidente è in corso un’indagine.
«Ringrazio di cuore l’equipe medica di Ancona che si è presa cura di me con grande attenzione e professionalità», continua Venditti, «durante il ricovero in ospedale molte persone mi hanno dimostrato la loro solidarietà. Impossibile dimenticare l’amore e i sorrisi con cui sono stato accolto a Trasacco. Sapevo di avere tanti amici che mi vogliono bene, ma sono rimasto davvero sorpreso per l’infinito affetto ricevuto. Anche la famiglia Aureli mi è stata vicina. Ripensando all’incidente», aggiunge l’operaio, «è solo un vago e brutto ricordo su cui voglio mettere una pietra sopra. Sono cose che non dovrebbero succedere a nessuno, ma ora sento di dover andare avanti e riconquistare la mia normalità spinto da una forza interiore che di certo non mi manca e dall’immancabile sostegno di mia moglie, Giovanna, e mia suocera, Laura, che sono state sempre al mio fianco».
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