Travolse e uccise Sara, fa appello

29 Gennaio 2022

Il 27enne condannato per la morte della giovane vuole lo sconto

AVEZZANO. Ha presentato appello per la quantificazione della pena il legale difensore di Ayoub Jarrar, il marocchino di 27 anni condannato in primo grado a quattro anni di carcere per l’omicidio stradale della 23enne Sara Sforza, di Aielli, avvenuto il 2 gennaio del 2020 sulla Tiburtina Valeria all’altezza di Celano. In virtù del rito abbreviato richiesto dall’avvocato Leonardo Casciere, Jarrar è stato condannato a 4 anni (pena base 5 anni, aumentata a 6 ma ridotta a 4 con lo “sconto” previsto dal rito abbreviato). Tuttavia il legale ha presentato un appello ritenendo «una minima compartecipazione della vittima, che aveva superato di poco il limite di velocità, anche se non voluta che non esclude la responsabilità dell’imputato». Questa è la motivazione contenuta nell’istanza d’appello presentata dall’avvocato Casciere che ha richiesto l’attenuante speciale che, se riconosciuta, possa consentire al marocchino di ottenere un’ulteriore riduzione della condanna inflitta in primo grado. (f.d.m.)