Travolto dai blocchi di cemento: muore un 56enne sulla Mausonia

Vittima un autotrasportatore romeno, è rimasto schiacciato dal carico. A cedere è stato il sollevatore L’area interessata dall’incidente è stata posta sotto sequestro. L’uomo lascia la moglie e due figli
L’AQUILA. Cadono i blocchi di cemento e viene travolto durante una manovra di carico con la gru. È morto così Viurel Stupariu, operaio romeno di 56 anni, titolare di una piccola ditta di trasporti e di ristrutturazioni edili. L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri sulla Mausonia. Secondo la ricostruzione, l’operaio stava effettuando delle manovre di carico e scarico all’interno di un terreno di sua proprietà. Alla base della tragedia ci sarebbe il cedimento del sollevatore che ha provocato la caduta di alcuni blocchi di cemento. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che stanno eseguendo le indagini sulla vicenda, e un’ambulanza del 118. Il medico a bordo non ha potuto fare altro che constatare il decesso. Sulla tragedia è stata aperta un’inchiesta al fine di accertare eventuali responsabilità. Dai primi accertamenti è emerso che l’uomo era in regola con le autorizzazioni e con le norme antinfortunistiche.
CHI ERA
Stupariu, di nazionalità romena, avrebbe compiuto 57 anni a ottobre prossimo. Viveva da tempo con la moglie e i figli all’Aquila e aveva acquistato da poco sul quel terreno che era stato recintato. L’uomo faceva l’autotrasportatore ed era titolare di una piccola ditta edile. Con la famiglia era arrivato in Italia molti anni fa e lavorando duramente come operaio nel settore edilizio era riuscito con il tempo a realizzare il suo sogno, quello di mettersi in proprio e avviare un'attività di costruzioni tutta sua, in modo da dare un futuro migliore ai suoi figli e alla sua famiglia.
LA TRAGEDIA
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava lavorando su un terreno di sua proprietà con dotazione di lavoro regolare e caschetto. Improvvisamente, per cause ancora da accertare, c’è stato un cedimento al gancio montacarichi mentre stava sollevando blocchi di cemento. Il colpo gli è stato fatale e a nulla sono serviti i soccorsi. I primi a chiedere aiuto sono stati i residenti del quartiere che sono accorsi per capire cosa fosse accaduto dopo aver sentito il frastuono causato dalla caduta del muro di blocchi. Sono stati momenti drammatici. Sul luogo della tragedia è arrivato poco dopo anche il nipote della vittima che ha dovuto eseguire le procedure di riconoscimento.
LE INDAGINI
Gli accertamenti sul caso sono stati affidati ai carabinieri della stazione dell’Aquila che hanno raccolto informazioni, testimonianze e indizi utili alla ricostruzione della dinamica che ha portato all'incidente mortale. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica dell’Aquila Simonetta Ciccarelli, titolare dell’inchiesta. L’area interessata dall'incidente è stata sottoposta a sequestro. La salma è stata messa a disposizione della procura.
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