Tre bimbi positivi alla materna

Celano, allarme alla paritaria Beato Tommaso: una classe ancora in quarantena
CELANO. Tre bimbi positivi in una scuola dell’infanzia di Celano, isolamento e tamponi a tappeto per gli iscritti e il personale scolastico. Il monitoraggio dell’azienda sanitaria locale è scattato nei giorni scorsi: ieri sono potuti rientrare a scuola gli alunni di 3 classi, mentre sono ancora in quarantena obbligatoria fino a giovedì i piccoli che frequentano una sola classe dell’istituto. Si tratta della scuola paritaria Beato Tommaso da Celano, ora gestita dall’associazione onlus Rwanda Evolution. Al contrario delle scuola elementari, medie e superiore, l’ultima ordinanza della Regione Abruzzo prevede che quelle dell’infanzia siano aperte.
Tutto è cominciato giorni fa quando la mamma di uno degli alunni è risultata positiva al tampone per il Covid-19, con i successivi accertamenti sanitari di rito che hanno evidenziato anche il contagio del figlioletto. I compagni di classe sono stati subito messi in quarantena a casa e in seguito sottoposti al tampone da parte della Asl. Fortunatamente nessuno ha dato esito positivo, ma la classe resterà in isolamento fiduciario fino a giovedì prossimo. L’intero edificio scolastico è rimasto chiuso da martedì a ieri, con attivazione della didattica a distanza, per la positività di altri due alunni. Benché i piccoli fossero assenti da scuola già da diversi giorni per il sospetto contagio del papà, la famiglia ha deciso di avvisare la direzione scolastica che ha immediatamente provveduto ad attivare il protocollo sanitario in accordo con la Asl. In via precauzionale la scuola è stata chiusa per consentire una sanificazione straordinaria di tutti i locali, mentre i compagni di classe sono stati isolati e poi sottoposti ai test che hanno dato esito negativo. In tutto sono una cinquantina i bambini iscritti alla scuola paritaria che si trova a Santa Maria Valleverde. Il provvedimento di chiusura è scattato alla luce della contagiosità della nuova variante inglese e tenendo conto del fatto che nelle scuole dell’infanzia gli alunni sono troppo piccoli per poter indossare qualunque dispositivo di protezione delle vie respiratorie. Oltre agli iscritti sono stati sottoposti al tampone tutti gli insegnanti e i collaboratori scolastici, anche loro risultati negativi al Covid. Per limitare l’eventuale diffusione del contagio l’istituto ha previsto una stanza Covid, ingressi separati per ognuna delle 4 classi (3 infanzia e 1 primavera). I contatti tra gli alunni delle varie classi non sono consentiti, mentre è prevista la sanificazione della stanza comune ad ogni turno ed è stato assunto un collaboratore deputato alla vigilanza e alla sanificazione dei bagni.
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