Tre gazebo a disposizione per eventi culturali e turistici

SULMONA. Il turismo è fatto soprattutto di promozione e di immagine. Lo sanno bene gli operatori della Dmc Cuore dell’Appennino, il consorzio di operatori del settore ed esperti che ha deciso di...
SULMONA. Il turismo è fatto soprattutto di promozione e di immagine. Lo sanno bene gli operatori della Dmc Cuore dell’Appennino, il consorzio di operatori del settore ed esperti che ha deciso di mettere in pratica questo assunto. Per tale ragione la Dmc ha acquistato una tensostruttura, composta da tre gazebo, ciascuno di sei metri per tre, montabili anche separatamente.
L’intento del consorzio è quello di uniformare e rendere più belli gli eventi che si organizzano in città e nel comprensorio, anche attraverso le strutture che li ospitano. Troppo spesso, infatti, si è assistito a fiere o spettacoli in tendoni non abbinati e peggio arrangiati, che andavano a dequalificare l’evento dal punto di vista dell’estetica e dell’allestimento.
Per questo, domani sera, nella sede di Fabbricacultura, i gazebo saranno montati sul Palazzo di Vico del Vecchio, che affaccia sulla splendida cornice di Piazza Garibaldi. «Questa iniziativa ha l’obiettivo di aiutare a rendere curati e godibili i numerosi eventi che si organizzano nel nostro territorio», interviene la presidente della Dmc Anna Berghella. «Tale tensostruttura può essere concessa in uso per manifestazioni a prevalente interesse turistico con priorità a favore di enti e organizzazioni dell’area territoriale della Dmc. L’utilizzo della tensostruttura osserverà criteri specificati in un regolamento e avrà prezzi agevolati per i soci della Dmc».
La struttura è coperta e offre la possibilità di essere accessoriata con pareti, tenda di apertura e chiusura e illuminazione. I gazebo potranno essere noleggiati per manifestazioni, iniziative, eventi, presentazioni, cerimonie, fiere e quant’altro. Non a caso la presentazione è stata programmata con l’avvio della stagione estiva e della Giostra. Il consorzio peligno di imprenditori, commercianti e associazioni è nato il 22 marzo scorso e riunisce 141 operatori turistici, 26 strutture ricettive, 29 associazioni culturali e sportive su 17 Comuni della Valle Peligna, Valle Subequana e Valle del Sagittario. Numeri da record, che hanno portato ad accantonare un capitale sociale di 112mila e 500 euro.
La scommessa più grande è stata l’avvio di un unico centro prenotazioni per gli alberghi e i B&B della zona, finora inesistente. Due i bandi regionali che sono stati dedicati alle Dmc per un impegno di spesa complessivo, prelevato dai Fas, di circa 3 milioni e 200mila euro, di cui 2 milioni e 300mila per la nascita delle destinazioni territoriali e 900mila euro per le linee di prodotto. In pratica, per i privati che si consorziano ci sono fondi dai 200mila ai 300mila euro. (f.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

