Tre interventi contemporanei e la caserma dei vigili chiude

2 Novembre 2014

AVEZZANO. Arrivano in contemporanea due chiamate in caserma e un vigile del fuoco è costretto a chiudere e a fare un intervento da solo. Daniele Sbarassa, segretario nazionale del Conapo (sindacato...

AVEZZANO. Arrivano in contemporanea due chiamate in caserma e un vigile del fuoco è costretto a chiudere e a fare un intervento da solo. Daniele Sbarassa, segretario nazionale del Conapo (sindacato autonomo vigili del fuoco) lancia un appello alle istituzioni per il rafforzamento del distaccamento di Avezzano.

«La squadra in turno era impegnata nel grave incidente stradale a Tagliacozzo», spiega Sbarassa, «quando è arrivata la richiesta di intervento per un incendio auto a Borgo Angizia. Il collega era da solo ed è uscito per fare comunque l’intervento. È una cosa grave perché anche se si tratta di un vigile esperto che ha saputo gestire al meglio la situazione, è intollerabile lavorare da soli. È pericoloso e si va contro ogni regola della sicurezza sul lavoro». «Cosa sarebbe successo», sottolinea, «se fosse arrivata una terza chiamata? Qui si sta giocando con la vita delle persone. Se ci fosse stata la richiesta per un altro incidente e se era a rischio la vita di qualcuno, chi sarebbe corso a prestare aiuto? Sarebbe arrivata una squadra dall’Aquila, ma in quanto tempo?». Il caso dell’auto incendiata è ora al vaglio dei carabinieri. La pista seguita è quella del dolo. (m.t.)

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