Tre persone vivranno grazie a Victoria

Rispettate le volontà della 45enne di origini algerine deceduta a seguito di un grave scontro frontale nel Fucino
TRASACCO. Tre persone vivranno grazie alla generosità di Victoria Dejean, la 45enne morta a seguito di un incidente avvenuto domenica scorsa lungo le strade del Fucino. Ieri, grazie a un espianto multiorgano eseguito all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, sono stati donati i due reni e il fegato della 45enne. Da tempo aveva espresso la volontà di donare gli organi ed era regolarmente iscritta all’associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule (Aido). Non appena è stata dichiarata la morte cerebrale è partito l’iter per la donazione.
L’INTERVENTO
Diverse équipe dell’ospedale San Salvatore e una proveniente dall’ospedale Gemelli di Roma hanno operato sinergicamente per ore con l’obiettivo di riuscire a espiantare gli organi di Dejean e aiutare le persone in attesa di trapianto. Entrambi i reni sono rimasti all’Aquila e ieri stesso trapiantati a due pazienti già in lista. Il primo intervento si è concluso nella tarda mattinata, il secondo nelle prime ore del pomeriggio. Il fegato, invece, è stato destinato all’ospedale Gemelli di Roma dove pazienti provenienti da tutta Italia sono in attesa di trapianto.
La generosità di Dejean ha così superato i limiti della sua stessa esistenza, permettendo a tre persone di continuare a vivere. Il suo amore per il prossimo e il suo impegno costante nella comunità che l’aveva accolta l’hanno sempre contraddistinta.
L’INCIDENTE FATALE
La 45enne, di origini algerine, viveva da tempo a Trasacco, paese del marito Augusto Cicchinelli, storico membro del Gal Marsica e del Gal Gran Sasso Velino, deceduto a seguito di complicazioni dopo un incidente avvenuto sull’autostrada A25 nell’ottobre del 2022. Domenica, insieme al figlio di 15 anni e alla suocera di 80, erano di ritorno a casa quando è avvenuto lo schianto. La Fiat Panda guidata dalla suocera 80enne di Dejean, si è scontrata con una Range Rover. Le condizioni della 45enne sono apparse subito gravissime. In elicottero è stata trasferita all’ospedale dell’Aquila e ricoverata in Rianimazione. Martedì è stata dichiarata la morte cerebrale, poi il via all’espianto. La Procura ha intanto aperto un fascicolo e disposto l’autopsia che potrebbe essere fissata nelle prossime ore.
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