Trecentomila euro per 24 iniziative
Il Comune tira fuori l’elenco dei progetti finanziati nell’ambito del programma di sviluppo Restart per enti e associazioni
L’AQUILA. A soli due giorni dal decimo anniversario del terremoto, il Comune pubblica la graduatoria del bando “L’Aquila città della memoria e della conoscenza”, da oltre 416mila euro, per l’accesso ai fondi destinati alla promozione di eventi e iniziative legate al decennale. Un provvedimento atteso da tante associazioni che da tempo stanno mettendo a punto progetti di varia natura per il 6 aprile e che, nell’incertezza del finanziamento, in alcuni casi, hanno anche dovuto tagliare le spese. I progetti approvati attingeranno ai fondi Restart: un programma di iniziative culturali derivante dall’accordo del ministero dei Beni culturali e dal Comune. Il finanziamento più alto riconosciuto è quello dell’Atleticom Asd di Roma, per un importo di 48mila euro.
LE RICHIESTE. Ammessi al bando organizzazioni senza scopo di lucro, imprese e cooperative che operano nel settore valorizzazione dei beni culturali, delle risorse paesaggistiche e delle risorse tecniche, istituti di formazione di ogni ordine e grado, Comuni del cratere sismico 2009. In totale le richieste pervenute sono state circa ottanta, di cui 24 finanziate.
LA GRADUATORIA. Per ogni soggetto è stata assegnata una valutazione. È stata poi stilata una graduatoria in base al punteggio ottenuto da ciascun progetto: i progetti che hanno ricevuto un punteggio complessivo inferiore a 30 punti non sono stati ammessi a finanziamento.
GLI AMMESSI. Tra gli ammessi molti progetti di enti aquilani, ma non solo. I più “ricchi”, dopo quello dell’Atleticom, sono i progetti presentati dal conservatorio Casella del capoluogo (36.700 euro), dell’Ance (31.697 euro), dell’associazione Onna onlus (31.255 euro), del Museo dei bambini dell’Aquila (Mubac) per un importo di 23.900 euro, dell’Ordine degli Architetti (22.000 euro), del Comune di Fagnano alto (16.850 euro), del centro studi Celestiniani (16.379 euro), della fondazione Magna carta (16.372 euro), dell’associazione Visioni future (15.800 euro), dell’associazione Aquila eventi (10.520 euro) e dell’associazione Sharky Art Gallery (10.450 euro). Saranno finanziati, seppur con importi minori, anche l’associazione italiana per l’arte e la cultura nel mondo (2.200 euro), l’associazione Corale Gran Sasso (6.400 euro), l’istituto Amedeo d’Aosta (7.110 euro), le associazioni L’Aquila Soccer School (5.000 euro), FilmAqi (7.000 euro), Arti visive e del restauro Amleto Cencioni (4.000 euro), Le cantrici di Euterpe (4.700 euro), Corale L’Aquila (5.800 euro), la Società italiana per la storia dell’età moderna (4.000 euro), l’istituto Dante Alighieri (1.200 euro), l’ufficio scolastico regionale (2.000 euro), e infine il centro sociale anziani Torrione-San Francesco (800 euro).
I SOSPESI. Tre progetti in graduatoria, presentati dai Comuni di Acciano, Rocca di Cambio e Navelli sono stati valutati con eguale punteggio (36 punti), ma poiché le risorse residue disponibili (86.297 euro) non risultano sufficienti a coprire il totale dei contributi richiesti, i rispettivi progetti sono per ora “sospesi”. Il Comune, infatti, si riserva «di utilizzare la graduatoria relativamente ai progetti presentati dai Comuni del cratere». Sempre nell’ambito del programma Restart, infatti, sono stati finanziati tre avvisi destinati a istituzioni culturali afferenti al Fondo unico per lo spettacolo (filone A), associazioni ed enti culturali dell’Aquila e del cratere (filone B2 e C). Proprio l’ammissione al bando del Comune di Navelli aveva suscitato, nei mesi scorsi, non poche polemiche: su richiesta del Comune, in difficoltà per problemi tecnici nella giornata del 4 marzo (ultimo giorno del bando), infatti, è stata concessa la proroga di 48 ore solo in data 5 marzo, a termini chiusi.
ESCLUSI. Molti, in ogni caso, gli esclusi dai finanziamenti: i Comuni di Goriano Sicoli, Castel del Monte, Cugnoli, Tornimparte, la cooperativa “Con un gioco”, Carsa, Action Aid, Arti e spettacolo, Off side Art, Quarto di Santa Giusta, Pro loco di Succiano e agenzia Iefo. Ben 40, inoltre, i soggetti non ammessi con punteggi inferiori a 30.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

