Tredicimila utenti morosi La Saca staccherà l’acqua

Oltre 30mila le bollette da pagare, il credito supera i due milioni e 300mila euro Di Loreto: «La nostra società ha già interrotto coattivamente l’erogazione»
SULMONA. Fornitura dell’acqua staccata in condomini e villette non in regola col pagamento delle bollette: la Saca, società del servizio idrico, torna a dichiarare guerra ai morosi e ingaggia una battaglia in difesa di chi non è in regola con pagamenti e contatori. Il tutto per continuare a prevedere misure e facilitazioni per le famiglie meno abbienti.
Sono più di 13mila gli utenti non in regola con le bollette dell’acqua (su 52mila utenze sparse nei 29 comuni gestiti dalla Saca). Ciò significa che ormai il numero totale delle fatture non pagate è superiore alle 30mila, per 2 milioni e 300mila euro di crediti da recuperare. Questo perché è più che raddoppiato negli ultimi tre anni il dato sulla morosità, che supera il 13% (il dato iniziale era del 6 per cento).
Come conferma l’amministratore unico della Saca, Luigi Di Loreto. «Dopo una attenta analisi e classificazione delle posizioni creditorie caratterizzate da una rilevante consistenza», spiega Di Loreto, «la nostra società ha provveduto nei giorni scorsi a interrompere coattivamente l’erogazione idrica a diverse utenze condominiali non residenziali che, nonostante i reiterati solleciti, non hanno provveduto a regolarizzare la loro esposizione debitoria».
Ma la guerra agli abusivi non si ferma ai primi distacchi di questi giorni.
«Andremo avanti con fermezza, nelle prossime settimane, con i distacchi e con le procedure di recupero dei crediti, sempre valutando caso per caso in modo da tutelare i soggetti più deboli che si trovano in oggettiva condizione di difficoltà e i casi di morosità incolpevole», aggiunge Di Loreto, «queste azioni sono finalizzate ad attuare la politica aziendale di equità e giusta distribuzione del carico tariffario secondo il principio pagare tutti per pagare meno ed a consentire una sempre maggiore efficienza del servizio ed una attenta azione di tutela ambientale».
Oltre ai morosi colpevoli, si preannunciano tempi duri anche per gli abusivi dei contatori, contro cui Di Loreto annuncia tolleranza zero e denunce in Procura, come impone la legge.
«Inoltre, la società è al lavoro per la costituzione di una task force che avrà il compito di individuare, anche attraverso incroci tra le banche dati e controlli sul campo, gli eventuali allacci abusivi alla rete verso i quali sarà attuata una politica di tolleranza zero», aggiunge Di Loreto, «infatti, ricordando che tali fattispecie costituiscono ipotesi di reato aventi rilevanza penale, secondo le nuove disposizioni societarie, i responsabili di tali abusi, oltre ad essere soggetti al pagamento di penalità, saranno automaticamente segnalati all’autorità giudiziaria».
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