Tremila presenze al Cammino dei briganti

Sante Marie, lo scorso anno 2.900 turisti: il 37% appartiene alla fascia dai 31 ai 49 anni, Lazio in testa
SANTE MARIE. Il Cammino dei briganti conquista in un anno quasi 3mila viandanti. È positivo il bilancio di fine anno del percorso ad anello che parte da Sante Marie e torna nel paese della Marsica occidentale dopo aver attraversato 100 chilometri tra Abruzzo e Lazio, nonostante per diversi mesi, a causa dell’emergenza sanitaria, ci sono state restrizioni negli spostamenti. Nell’anno appena trascorso sono stati registrati 2.900 camminatori e circa 14.500 pernottamenti in poco più di sei mesi. Presenze in leggero calo rispetto al 2020 che fu un anno record poiché alla riapertura del post lockdown in tantissimi sentirono la voglia di tornare a camminare tra la natura. I numeri registrati sono importanti anche al livello di indotto: come evidenziato anche da Luca Gianotti, ideatore del cammino, si tratta di una realtà che favorisce attività ricettive, ristoranti, guide e altri servizi. E infatti nei piccoli borghi marsicani e laziali attraversati dal percorso sono diverse le attività nate proprio per ospitare i viandanti e offrire loro servizi. Ma da dove sono arrivati i camminatori del 2021? Il 25% dal Lazio, probabilmente attratti dalla vicinanza. Seguono poi la Lombardia con il 12,5%, Emilia Romagna 11%, Veneto 10,6%, Toscana 9%, Abruzzo 7,5%, Campania 6,5%, poi Marche, Piemonte e altre regioni d’Italia. C’è, infine, una discreta presenza anche dall’estero con camminatori provenienti dal nord Europa. Quanto all’età anagrafica dei viandanti in testa ci sono trentenni e quarantenni. Un dato quest’ultimo che si discosta dai numeri degli altri cammini italiani dove l’età media dei turisti è maggiore. Forse il pubblico del Cammino dei briganti è più giovane proprio per le peculiarità dell’esperienza: la possibilità di dormire in tenda o il fascino del brigantaggio. Nello specifico nel 2021 i minorenni sono stati l’8%; i giovani dai 19 ai 30 anni il 22,5%; gli adulti dai 31 ai 49 anni sono stati la gran parte con il 37%; dai 50 ai 65 anni sono stati il 22% e infine ci sono stati gli over 65 con il 6,8%. «Ci auguriamo che il 2022 sia un anno in cui poter accogliere camminatori da gennaio a dicembre», hanno precisato gli organizzatori, «il bello del cammino dei briganti infatti è che si può percorrerlo in tutte stagioni».
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