Treni, nuovo scontro: «Città emarginata da Marsilio»

11 Febbraio 2024

L’AQUILA. «Preoccupano le dichiarazioni del centrodestra sulla velocizzazione della ferrovia Roma-Pescara, che riguarda anche il tracciato sul territorio di Chieti e di San Giovanni Teatino. Il...

L’AQUILA. «Preoccupano le dichiarazioni del centrodestra sulla velocizzazione della ferrovia Roma-Pescara, che riguarda anche il tracciato sul territorio di Chieti e di San Giovanni Teatino. Il Governo avrebbe individuato le risorse necessarie per l’opera che erano state stralciate dal Pnrr». A parlare sono i consiglieri comunali Gianni Padovani ed Enrico Verini, che si dicono «fortemente preoccupati da tali dichiarazione. Dal progetto appare chiaro come la linea “tagli” in 2 la nostra regione, da Roma a Pescara appunto, senza toccare L’Aquila che resterebbe totalmente scollegata dall’infrastruttura ipotizzata. A nostro avviso si farà soltanto la tratta Pescara-Manoppello, al servizio del corridoio adriatico. Ma che la ferrovia Roma-Pescara si faccia interamente o parzialmente, una cosa è certa: L’Aquila in ogni caso non c’è e nella visione di Marsilio perde connettività in quanto totalmente emarginata dalle grandi direttrici europee della mobilità. Di fronte a questo azzeramento di ogni ipotesi di ripresa del nostro territorio, non solo non protestiamo, ma addirittura qualcuno applaude».
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