Treni veloci, è polemica: «Giù le mani dal progetto»

AVEZZANO. «Giù le mani dal progetto di potenziamento della ferrovia Roma-Avezzano-Pescara». Presa di posizione ribadita dai consiglieri comunali di Massa d’Albe, Giovanni Ceglie e Gianni Mancini, e...
AVEZZANO. «Giù le mani dal progetto di potenziamento della ferrovia Roma-Avezzano-Pescara». Presa di posizione ribadita dai consiglieri comunali di Massa d’Albe, Giovanni Ceglie e Gianni Mancini, e dall’avvocato Aurelio Cambise, dopo il convegno “La ferrovia oltre Teramo”, organizzato per rilanciare il progetto della linea veloce tra la capitale e L’Aquila. «In futuro ben venga anche la realizzazione di un eventuale collegamento Teramo-L’Aquila-Roma», affermano i tre, «ma attualmente la priorità assoluta deve essere l’adeguamento della già esistente linea ferroviaria trasversale Pescara-Avezzano-Roma. Insomma, da oltre 20 anni, tutti utilizzano parole solenni sull’importanza della tratta ferroviaria Roma-Avezzano-Pescara, ma poi si cerca di focalizzare l’attenzione su altre aree della Regione impedendo ad Avezzano di diventare periferia di Roma e di Pescara, per colpa di una Politica inconcludente e poco lungimirante. Eppure i fondi del Masterplan e del Pnrr ci sono». Il progetto lanciato dalla Regione ha subìto la cancellazione dalla lista delle opere finanziate dal Pnrr. Ma il governo ha garantito altri fondi per la velocizzazione.
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