Tribunale, Di Pangrazio rilancia: «Subito un incontro con Nordio»

Il sindaco punta a coinvolgere i colleghi e i presidenti degli ordini forensi di Sulmona, Lanciano e Vasto E annuncia anche la riattivazione del tavolo di lavoro con la partecipazione dei parlamentari neo-eletti
AVEZZANO. C’è la salvaguardia del Tribunale di Avezzano in cima all’agenda delle priorità del sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, che, dopo essere tornato a indossare la fascia tricolore, intende chiedere un tavolo di confronto al neo ministro della Giustizia, Carlo Nordio, insieme ai presidenti degli Ordini forensi e ai sindaci delle altre città abruzzesi coinvolte nella battaglia. Oltre ad Avezzano, sono infatti a rischio soppressione anche i tribunali di Sulmona, Lanciano e Vasto.
«Il nostro è il quarto tribunale d’Abruzzo per numero di pratiche, operatività, udienze e avvocati», afferma Di Pangrazio, «che può essere tranquillamente paragonato, per numeri e risorse, alle 30 sedi forensi che realmente gestiscono la macchina della giustizia in Italia. Ha la possibilità, per il carico di lavoro che registra, di integrare nel suo organico fino a 15 giudici e 7 pubblici ministeri. La prima azione a cui daremo vita è la riattivazione, nei prossimi giorni, del tavolo di lavoro condiviso, che vede il coinvolgimento di tutti i neo eletti parlamentari abruzzesi», annuncia il primo cittadino di Avezzano, «ora abbiamo un governo politico con l’auspicio che si ponga come interlocutore attento e diretto dei territori, che ascolti le necessità e i bisogni imminenti. L’obiettivo salvezza è una delle mete primarie di questa amministrazione che, come un cordone ombelicale, lega tra di loro tutti i territori delle altre città coinvolte in questa battaglia. Negli ultimi giorni, su questo fronte», conclude il sindaco», ho avuto modo di sentire già qualche parlamentare».
«Innanzitutto chiediamo che, una volta per tutte, vengano inviati ad Avezzano i funzionari amministrativi necessari, cosicché si possa abbattere finalmente, dopo anni di pericoloso stallo, la percentuale di carenza del personale, che attualmente sfiora il 64,5 per cento», aggiunge il presidente dell’Ordine degli avvocati di Avezzano, Franco Colucci, «il Ministero ci ha rassicurato sull’arrivo di 8 nuovi dipendenti entro il 21 novembre. Monitoreremo la questione anche perché, nonostante l’implementazione di 4 esperti informatici e 4 amministrativi, questa profonda carenza permane e rende difficile, se non impossibile, la gestione ordinaria dell’attività giudiziaria».
Ma occorrono anche nuovi magistrati. «La tutela del tribunale è uno dei grandi obiettivi che questa amministrazione si pone insieme alle realizzazione del nuovo ospedale, all’impianto irriguo del Fucino e al completamento del nuovo Municipio», interviene il presidente del consiglio comunale Fabrizio Ridolfi, «e anche alla realizzazione della ferrovia veloce Roma-Pescara e alla valorizzazione dell’Interporto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

