Tribunale, si muove Gianni Letta Chiamato in soccorso dal sindaco

17 Novembre 2022

Di Pangrazio chiede una sua intercessione per ottenere un incontro urgente col sottosegretario Sisto Ma i guai continuano: da oggi e ogni giovedì sportello al pubblico chiuso per carenza di personale

AVEZZANO. Ultime mosse per salvare il tribunale di Avezzano che oggi sarà chiuso al pubblico, così come per i prossimi giovedì di ogni settimana, a causa della carenza di personale amministrativo. Il sindaco Gianni Di Pangrazio sta lavorando su più fronti per spingere la politica ad adottare una nuova norma che possa riformare la legge sul riordino della geografia giudiziaria risalente al 2012. Un aiuto potrebbe arrivare da Gianni Letta, già contattato dal primo cittadino di Avezzano insieme al presidente dell’Ordine degli avvocati, Franco Colucci, per un incontro a Roma con il viceministro della giustizia nel governo Meloni e sottosegretario Francesco Paolo Sisto a cui saranno prospettate delle ipotesi per arrivare alla salvaguardia della struttura giudiziaria.
TRIBUNALI MINORI
Rischiano la chiusura, insieme a quello di Avezzano, anche i tribunali minori di Lanciano, Vasto e Sulmona. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, che si sta a sua volta muovendo per percorrere le strade volte ad impedire la chiusura del tribunale della sua città, ha preso contatti con il collega avezzanese, già presidente del comitato per la salvaguardia delle strutture minori abruzzesi, affinché si possa ricostituire questa rappresentanza a guida marsicana e ricompattare le forze in campo.
LA POLITICA
«A seguito della grande manifestazione che si è tenuta ad Avezzano», annuncia Di Pangrazio, «abbiamo chiesto al dottor Letta di farsi portavoce per un incontro con il viceministro Sisto. Allo stesso tempo ho sentito i senatori Etel Sigismondi (Fdi) di Vasto e il marsicano Michele Fina (Pd) per capire come organizzarci. Abbiamo soprattutto chiesto di sondare l’ambiente al ministero della Giustizia per capire come muoverci. La mia convinzione», chiarisce Di Pangrazio, «è che la presenza di un governo politico può garantire un risultato che vada incontro alle esigenze del territorio. I governi tecnici sono sempre eccessivamente rigidi e guardano troppo ai conti e poco ai fatti concreti e alle reali necessità della popolazione».
IL COMITATO
«Ho ricevuto una telefonata dal sindaco Menna», spiega Di Pangrazio, «e mi ha chiesto di riprendere la guida del comitato per la salvaguardia delle quattro strutture non provinciali. Non lasceremo nulla di intentato. Non è necessario ribadire l’importanza del tribunale per il nostro territorio e tutti i risvolti negativi a cui andremmo incontro in caso di chiusura. Anche il presidente dell’Ordine è pronto a dare battaglia. Crede molto nel raggiungimento di questo traguardo e insieme, con il sostegno della politica, sono certo che riusciremo ad avere ciò che chiediamo».
IL PERSONALE
Oggi lo sportello al pubblico del tribunale sarà chiuso. È stato deciso con un provvedimento firmato dalla presidente Zaira Secchi alla luce della cronica carenza di personale amministrativo. Un problema che dovrebbe finire nei prossimi giorni. Il 20 novembre, infatti, è previsto, almeno sulla carta, l'arrivo di otto dipendenti che potrebbero dare una boccata d'ossigeno a una situazione ormai fuori controllo.
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