Tribunali a rischio e senza giudici Oggi nuovo vertice con Marsilio

22 Maggio 2023

Si riunisce ad Avezzano il Comitato per la salvezza dei quattro presìdi, annunciato il governatore Si punta alla riapertura delle piante organiche in attesa che il governo blocchi la soppressione

AVEZZANO. Riaprire le piante organiche dei tribunali e delle procure di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto “congelate” per effetto dell’ultima riforma della geografia giudiziaria, che ha di fatto cancellato i presìdi minori dall’organigramma del ministero. Determinando quindi una carenza di personale cronica legata al rischio soppressione. Questioni che saranno al centro della discussione del Comitato per la salvezza dei quattro tribunali abruzzesi che torna a riunirsi oggi alle 18.
All’incontro, secondo fonti del Comune di Avezzano, ci sarà anche il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. Il governatore dovrebbe raggiungere la sala consiliare di palazzo di città dove saranno presenti anche il primo cittadino di Avezzano Gianni Di Pangrazio, coordinatore del comitato, il presidente del consiglio comunale e avvocato Fabrizio Ridolfi, il presidente della camera penale e consigliere comunale Gianluca Presutti e il presidente dell’Ordine degli avvocati di Avezzano Roberto Di Pietro.
Tutti gli altri membri si collegheranno da remoto. Fanno parte del comitato per la salvezza dei tribunali abruzzesi anche i sindaci di Sulmona, Lanciano e Vasto, i relativi presidenti degli ordini forensi, i presidenti della province di L’Aquila e Chieti. L’incontro di oggi è stato esteso anche a tutti i parlamentari eletti in Abruzzo affinché possano farsi ambasciatori del “caso Abruzzo” con il governo.
Il comitato ha solo sei mesi di tempo prima che scada l’ultima proroga concessa fino al 31 dicembre 2023. Qualche timido segnale positivo è arrivato nei giorni scorsi anche dal ministro Carlo Nordio che ha fatto sapere di aver preso in esame la possibile riapertura di sedi giudiziarie già soppresse, anche come eventuale rimodulazione delle relative competenze territoriali.
Intanto, in attesa che il governo Meloni riesca a trovare una soluzione definitiva, il comitato ha deciso di non restare con le mani in mano. Il consiglio dell’Ordine degli avvocati di Avezzano ha proposto un ricorso al Tar contro la carenza di personale affinché il ministero della Giustizia ottemperi alla sentenza numero 46 del 2023 per far sì che al presidio di Avezzano e alla relativa procura venga assegnato il personale necessario. Ciò anche in ragione del fatto che dalle indicazioni del ministero emerge che negli uffici dell’Aquila c’è disponibilità di personale che potrebbe essere assegnato ad Avezzano, mentre Presutti ha annunciato una delibera sul “caso Abruzzo” per il ripristino delle piante organiche soppresse che verrà proposta il 10 giugno in occasione del consiglio che riunisce tutte le 97 Camere penali d’Italia.
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