Tribunali, la proroga è possibile Il Senato farà un’analisi sui dati

Visite della vicepresidente Rossomando (Pd): «Valutare le reali esigenze, non solo aspetti finanziari» L’emendamento verrà discusso lunedì. Si chiederà un confronto anche con il ministro Cartabia
AVEZZANO. «C’è bisogno della proroga sui tribunali: le questioni vanno esaminate nel merito e non respinte a priori». Sono le parole di speranza pronunciate della vicepresidente del Senato, Anna Rossomando, nell’aula Cassinelli del tribunale di Avezzano, ultima tappa abruzzese per la responsabile nazionale Giustizia del Partito democratico in visita nei quattro presìdi a rischio soppressione. «Questo mio viaggio nei quattro tribunali è servito per ascoltare le istanze e raccogliere i dati dei territori meritevoli di una disamina e non di un respingimento», aggiunge la rappresentante di Palazzo Madama, «e per avere attualità e dettaglio rispetto a tutta una serie di aspetti sociali, territoriali ed economici che hanno fatto emergere temi come lo sbilanciamento geografico e la lotta alla criminalità, dunque motivi non campanilistici, ma di reali esigenze. Dati importanti ai fini del parere negativo espresso rispetto al profilo finanziario», evidenzia Rossomando, «per il momento l’emendamento firmato da tutte le forze politiche del Senato è accantonato e il nostro impegno è sostenere la proroga con ulteriori elementi e i dati raccolti. In estremo subordine, faremo delle altre proposte per trovare una soluzione al problema».
Nel corso del dibattito avezzanese sono stati affrontati anche i problemi di sovraccarico che potrebbero derivare dagli accorpamenti dei presìdi di Avezzano e Sulmona con quello dell’Aquila, la proposta di legge presentata in parlamento proprio dalla Regione Abruzzo, nonché la virtuosità e l’efficienza del tribunale di Avezzano. All’incontro erano presenti i consiglieri dell’Ordine degli avvocati, Mario Flammini e Valentina Calvarese, il presidente dei giovani avvocati Fernando Alfonsi, il consigliere regionale Giorgio Fedele, la consigliera di opposizione del comune di Avezzano, Lorenza Panei, e la referente del locale circolo Pd, Anna Paolini. Prima di arrivare nella Marsica la responsabile nazionale Giustizia del Pd ha visitato anche il palazzo di giustizia di Sulmona dove è stata accolta dal presidente del tribunale Pierfilippo Mazzagreco, dal segretario dell’Ordine degli avvocati, Giuseppe Giammarco, e dalla senatrice del Movimento 5 Stelle, Gabriella Di Girolamo. Durante il confronto in Valle Peligna, particolare risalto è stato dato alla presenza del supercarcere quale motivo principale di mantenimento del palazzo di giustizia. L’emendamento con cui dieci senatori hanno chiesto di far slittare la chiusura dei tribunali di due anni, a settembre 2024, verrà discusso lunedì alla commissione giustizia del Senato. Dopo aver ottenuto l’ammissibilità della commissione affari costituzionali, l’istanza aveva incassato un parere negativo al secondo passaggio proprio sulla base di una mancata relazione illustrativa tale da far rinviare la discussione dell’emendamento. Se il ministero dovesse bocciare la richiesta e dunque non concedere la proroga temporanea i tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto rischiano di chiudere il 14 settembre del prossimo anno. Ad accompagnare la senatrice Dem sono stati il segretario regionale del Pd, Michele Fina, e quello provinciale, Francesco Piacente.
Intanto, in attesa che la seconda commissione si pronunci sull’emendamento trasversale, amministratori, avvocati e politici torneranno a riunirsi nei prossimi giorni per concordare un incontro a Roma direttamente con il Guardasigilli, Marta Cartabia. Il giorno prima la vicepresidente del Senato aveva visitato anche i tribunali di Lanciano e Vasto che rischiano di essere accorpati a Chieti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

