Tribunali, rivedere i parametri Ecco tre proposte in Regione

29 Novembre 2016

AVEZZANO. Arrivano tre ipotesi della Regione per convincere il governo a cambiare i criteri fissati per la riorganizzazione dei tribunali abruzzesi (Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto), rimasti in...

AVEZZANO. Arrivano tre ipotesi della Regione per convincere il governo a cambiare i criteri fissati per la riorganizzazione dei tribunali abruzzesi (Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto), rimasti in regime di proroga fino al 2018. I parametri da valutare proposti dalla Regione dovranno essere l’estensione del territorio, il numero degli abitanti, i carichi di lavoro, il bacino di utenza, anche con riguardo alla situazione infrastrutturale e il tasso d’impatto della criminalità organizzata. Il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, in accordo con il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, convocherà un incontro con i parlamentari dell’Abruzzo, i sindaci delle quattro città coinvolte, i presidenti degli organismi forensi. «La prima richiesta forte e chiara», spiega Di Pangrazio, «dovrà essere la proroga di alcuni anni del termine fissato per l’attuazione della chiusura dei tribunali, in attesa di procedere a delineare una nuova e più precisa articolazione degli uffici giudiziari». Una riunione è prevista domani ad Avezzano. (p.g.)

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