Tromba d’aria, danni e paura a Ortucchio

8 Luglio 2022

Spazzato via il muro del campo sportivo, lampioni abbattuti. Il sindaco Favoriti: «Un miracolo che non vi siano feriti»

ORTUCCHIO. Una tromba d’aria spazza via cento metri del muro di cinta del campo di calcio di Ortucchio. Un pomeriggio di danni e paura. Ma poteva andare anche peggio.
Il caldo torrido dei giorni scorsi è stato cancellato da nubi nere e da un violento temporale che ha creato disagi in tutto il territorio. Pioggia e grandine hanno spaccato a metà la giornata mettendo a dura prova la viabilità soprattutto nella zona del Fucino. Ortucchio è stato il comune più colpito della zona. Fino a sera hanno lavorato vigili del fuoco, addetti comunali e volontari della protezione civile per mettere in sicurezza l’area del campo sportivo e le altre zone del paese dove ci sono stati disagi. Nel pomeriggio una tromba d’aria ha fatto cadere giù cento metri di mura di cinta del campo sportivo, lampioni e pezzi di recinzione. Solo per un caso non ci sono stati feriti. «Un danno incredibile», racconta il sindaco Raffaele Favoriti, «oltre cento metri di muro sbriciolati, lampioni a terra, piante tagliate a metà. Fortunatamente al momento del crollo al campo sportivo non c’era nessuno altrimenti sarebbe stato un dramma. Un vero miracolo. A causa della tromba d’aria più di mezzo paese è rimasto senza energia elettrica. Purtroppo ci sono stati tanti danni e di conseguenza ci saranno tante spese per il paese».
Anche nei restanti paesi del territorio sono stati registrati disagi dovuti soprattutto ad allagamenti di strade dovuti alle difficoltà di tombini e caditoie a drenare l’acqua. A Lecce nei Marsi, il sindaco Augusto Barile ha segnalato delle voragini createsi a causa della poggia lungo corso Italia e lungo via De Litio.
Ad Avezzano alcune strade sono state invase dall’acqua, creando problemi alla circolazione. Nel giardino della sede Asl di via XX Settembre è caduto un albero, messo in sicurezza dai vigili del fuoco. (e.b.)