Troppe assenze, salta il consiglio Maggioranza sempre più in bilico

La minoranza resta a casa e all’appello non si presenta neppure Nannarone (Sulmona libera e forte) Sorpreso Di Piero che incassa il colpo e annuncia: «Vedremo se ci sono i numeri per andare avanti»
SULMONA. Manca il numero legale in consiglio comunale e salta la seduta sull’assestamento di bilancio e la salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2023. È stata una brutta battuta d’arresto per la maggioranza quella di ieri mattina perché, oltre ai consiglieri di minoranza, c’è stata l’assenza della capogruppo di Sulmona libera e forte, Teresa Nannarone, che non si è presentata a nessuno dei tre appelli chiamati dal segretario d’aula Antonella La Gatta. Mancavano i consiglieri d’opposizione, quelli di Fratelli d’Italia, e poi Maurizio Proietti, Caterina Di Rienzo e i civici con il consigliere Franco Di Rocco che, pur presente a Palazzo San Francesco, non ha risposto all’appello. Unite a queste, è stata decisiva l’assenza di Teresa Nannarone che è parsa come un chiaro segnale politico nei confronti del sindaco Gianfranco Di Piero, dell’esecutivo e degli stessi consiglieri di maggioranza. «O si cambia oppure è meglio andare tutti a casa», avrebbe confidato Nannarone agli esponenti politici che sono al suo fianco. Un’assenza che, viste le rimostranze portate avanti da tempo, era stata messa in cantiere da qualcuno alla vigilia del consiglio e che puntualmente si è verificata. Malumori scaturiti dal modo di affrontare le cose dopo che, nell'ultima seduta dedicata alla crisi e all’appalto delle mense scolastiche, era stato garantito un immediato cambio di passo. A questo punto non sarebbero nemmeno da escludere decisioni eclatanti da parte della Nannarone.
«Se si vuole un cambiamento bisogna fare proposte concrete», è la replica il sindaco Di Piero, «perché parlare di cambio di passo senza specificare in che cosa consiste, significa rimanere troppo nel vago».
Il primo cittadino si è detto sorpreso dalla mancata presenza in aula di Teresa Nannaronea. «Una quindicina di giorni fa», ha aggiunto, «abbiamo fatto un consiglio comunale sulla crisi politica dal quale è emerso che c’era un’ampia maggioranza, evidentemente non è così perché questo consiglio ha smentito tutto». Il sindaco Di Piero ha chiarito, inoltre, che finora nessuno ha chiesto ufficialmente l’azzeramento della giunta perché «si è sempre parlato di verifica e degli equilibri di maggioranza. Se invece qualcuno vuole l’azzeramento, deve indicare le modalità sulla sostituzione degli assessori e spiegarne il motivo, altrimenti non ha senso. È necessario dire in quale direzione si vuole andare perché quando si dice cambio di passo, si ha la sensazione che si parli di tutto e di niente».
La seduta del consiglio comunale sull’assestamento di bilancio è stata aggiornata alla seconda convocazione di domani, vigilia di Ferragosto, alle 9. In aula si dovrà discutere anche di un ordine del giorno sulla Film Commission unitamente a domande di attualità sul parcheggio di Santa Chiara e sulla vicenda dell’Endoscopia. Per garantire la regolarità, dovrà essere presente almeno un terzo dei membri del consiglio.
«Vedremo come andrà questa seconda convocazione per poi verificare se ci sono numeri ed equilibri per poter proseguire l’attività amministrativa. Ma una cosa è certa: andremo avanti solo se sarà possibile contare su una maggioranza solida e collaborativa», ha concluso il sindaco Di Piero.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

