Troppe multe e polemiche Il Comune spegnerà il T-red

Il sindaco aspetta la relazione del gruppo di lavoro, ma la decisione è scontata Il semaforo da incubo in via XX Settembre ha stangato migliaia di automobilisti
AVEZZANO. Spegnimento in vista per il semaforo T-red all’incrocio tra via XX Settembre e via dei Fiori. L’apparecchio per la rilevazione delle infrazione semaforiche era stato riacceso dal commissario prefettizio, Mauro Passerotti, dopo la fase di stop decretata dall’ex sindaco, Gabriele De Angelis, sull’onda delle proteste di migliaia di cittadini multati, soprattutto per il superamento della striscia di arresto a terra non ben definita. Anche dopo la riaccensione sono state centinaia le multe elevate. La disattivazione del sistema, come da promessa del sindaco in campagna elettorale, dovrebbe essere questione di giorni, se non di ore. Per assumere la decisione finale Gianni Di Pangrazio attende la relazione del gruppo di lavoro istituito nei giorni scorsi: l’organismo composto dal vicesindaco e assessore al Sociale, Domenico Di Berardino, il consigliere comunale Roberto Verdecchia, il comandate della polizia locale, Luca Montanari, il dirigente del settore finanziario, Massimiliano Panico, e i funzionari del settore della Viabilità e della Segreteria, Giorgio Ercole e Claudio Tonelli, è al lavoro per analizzare la situazione nei diversi aspetti, non ultimo l’impatto sulle attività che operano nell’area dell’incrocio, e mettere il responso nero su bianco. L’ultima parola, ma sembra quasi scontata, spetterà al sindaco che, nei giorni scorsi, anche su sollecitazione dei consiglieri di maggioranza, ha dettato la linea al comandante della polizia locale, affinché si «astenga dal proporre appello contro le sentenze di primo grado pronunciate dal giudice di pace, con le quali è stato disposto l’annullamento dei verbali delle infrazioni relativi alla cosiddetta doppia striscia d’arresto e ciò, oltre che per garantire l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa, anche e, soprattutto, per assicurare il generale interesse pubblico e sociale». Il gruppo di lavoro è chiamato anche a valutare l’opportunità di spostare il sistema di rilevazione delle infrazione semaforiche in altro incrocio, una delle ipotesi in campo. Tenendo conto che le telecamere dell’incrocio saranno collegate con il nuovo sistema di videosorveglianza in via di installazione nei punti strategici della città – collegato col ministero degli Interni – per intercettare gli automezzi rubati, senza assicurazione o con revisione scaduta. Per il T-red all’incrocio tra via dei Fiori e via XX Settembre, che nella primavera del 2019, quando iniziò l’onda lunga della consegna di migliaia di contestazioni (tredicimila nell’arco dei primi quattro mesi), scatenò una mezza rivolta popolare, comunque, si avvicina il momento della verità.

