«Troppi furti, così la profumeria chiude»

Di Sano ( Estasi): due colpi di questa gravità in pochi anni sono difficili da sopportare, in bilico tre posti di lavoro
L’AQUILA. La scorribanda dei ladri nella profumeria all’interno del centro commerciale Globo center rischia di avere delle serie ripercussioni che vanno al di là della cronaca nera.
«Non so se riusciremo a riaprire l’attività», commenta Renato Di Sano (risorse umane del consorzio profumerie Estasi), che in questa circostanza fa da portavoce dell’azienda. «Siamo rimasti sgomenti per quello che è successo. La volontà è quella di non darsi per vinti, di ripartire, ma il danno è davvero grande. Si tratta del secondo colpo di questa natura che subiamo nel giro di pochissimi anni e, sinceramente, non ce lo aspettavamo. I nostri prodotti sono facili da piazzare sul mercato e non mi meraviglierei se questo fosse già avvenuto».
«Se le cose non dovessero andare per il verso giusto», aggiunge Di Sano, che è originario di Rocca di Mezzo, «si perderebbero tre posti di lavoro che in una città in crisi come L’Aquila rappresentano pur sempre qualcosa». Inoltre, la città si impoverirebbe di un negozio che ha marchi di qualità e che fa parte di una catena con decine di punti vendita in Italia.
«Posso solo chiedere alle istituzioni», conclude, «di stare più vicine ai commercianti sotto il profilo sociale e della sicurezza, visto che certi episodi si verificano con eccessiva frequenza». Egli precisa, inoltre, che le assicurazioni pagano solo una parte dei danni visto che una polizza diversa avrebbe dei costi insostenibili e non sarebbe conveniente. Finora, però, il dibattito della politica locale non sembra incentrato attorno a questo tema, sul quale sono intervenuti gli esponenti di Fratelli d’Italia.
Le indagini ipotizzano che il furto sia stato fatto da banditi arrivati da fuori regione che hanno rubato a Silvi Marina il pick up usato come ariete.
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