Trote vive, scatta il sequestro

17 Febbraio 2016

La Stradale ferma un camion con 450 chili di pesce, il trasporto non era autorizzato

AVEZZANO. È stato fermato con 450 chili di trote iridee, il trasporto però era abusivo e quindi è stato multato dalla polizia stradale. Il carico di pesce è stato sequestrato.

È accaduto ad Avezzano, ad un posto di blocco degli agenti della Polstrada, impegnati in un servizio ad hoc, organizzato a contrasto dell’abusivismo nel commercio. Un uomo di Latina è statosanzionato per l’esercizio abusivo dell’autotrasporto e dovrà pagare 4.300 euro di multa. Secondo l’articolo 26 della legge 298 del 1974, la stessa sanzione è stata emessa anche nei confronti della pescheria di Avezzano, che aveva commissionato il viaggio.

Il furgone carico di trote vive, della sottospecie iridea (di quella quindi fatta nascere in cattività e in genere destinata alla pesca sportiva), era stato caricato a Bussi sul Tirino, in provincia di Pescara. Il pesce era destinato a varie attività commerciali del centro Italia e non tutto alla pescheria avezzanese. Il trasporto è stato commissionato a una società di Latina, il cui autista è stato poi multato dagli agenti, coordinati dall’ispettore capo Giuseppe Esposito. Oltre alla sanzione di 4.300 euro, destinata all’uomo di Latina e alla pescheria marsicana, gli agenti hanno provveduto anche al fermo amministrativo del mezzo per tre mesi. Nessuna irregolarità, invece, è stata trovata in tema di temperatura all’interno del furgone, che era quella consentita e sulle condizioni igieniche che erano quelle ideali. Le sanzioni sono scattate per il fatto che la persona adibita al trasporto non aveva la licenza per farlo.

Gli agenti che hanno agito sono gli stessi che un mese fa hanno sequestrato un carico di abiti (70 camicie, cinque abiti da uomo di sartoria e un cappotto per un valore di 12mila euro circa), insieme a 20mila euro in contanti ad un 43enne napoletano che non aveva la licenza per trasportarli.(m.t.)

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