Truffa e falso, in cinque a giudizio

25 Novembre 2015

L’inchiesta riguarda le revisioni dei mezzi della Provincia

L’AQUILA. Cinque persone sono state rinviate a giudizio con l’accusa, a vario titolo, di falso e truffa «per aver permesso interventi (revisioni in particolare, ndr) su mezzi di proprietà della Provincia documentati da fatture false – nel contenuto delle prestazioni rese alla stessa Amministrazione – e di fatto mai eseguiti attestandone falsamente la congruità degli stessi, liquidandone le relative somme e sottoscrivendo i connessi mandati di pagamento, inducendo in tal modo in errore l’ente con un evidente danno pari a 36.000 euro». A finire sotto processo sono stati: Gianfranco De Meo di 60 anni dell’Aquila, coordinatore degli autoparchi provinciali; Francesco Fucetola 63 anni dell’Aquila dirigente del settore viabilità della Provincia; Sara Iannuccelli di 26 anni di Avezzano, imprenditrice; Claudio Iannuccelli 53 anni di Avezzano, imprenditore; Fiorenzo Perilli di 57 anni residente a Pizzoli , dipendente stagionale della Provincia. Quest’ultimo è accusato di peculato perché si sarebbe «impossessato, senza averne titolo, di una pala meccanica». Ieri mattina si è tenuta l’udienza preliminare davanti al giudice Giuseppe Romano Gargarella.

La prima udienza del processo è stata fissata al 7 marzo del 2016.